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TRAPANI - 23/10/2007
Sicilia - Prosegue la visita del presidente della Regione in Israele

Cuffaro inaugura mostra
"Ebrei in Sicilia" a Gerusalemme

Ieri inaugurata una mostra fotografic a Tel Aviv di Giò Martorana Foto Corrierediragusa.it

GERUSALEMME ? Una stele quadrilingue in marmo, datata 1149, proveniente dalla chiesa di san Michele de Indulcis e un astrolabio in rame del XIII secolo si trovano da oggi in esposizione al museo di cultura ebraica italiana «Umberto Nahon» di Gerusalemme.
Li ha consegnati il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, nel corso della cerimonia ufficiale di apertura della mostra gli «Ebrei di Sicilia».
«Questa è un’occasione ? dice Cuffaro ? dal profondo valore simbolico. La consegna dei reperti è un omaggio alla comunità ebraica ed alla sua storica tradizione, in un intreccio antico con la cultura italiana.

E’ una testimonianza che mette in rilievo ? prosegue ? il proficuo scambio intercorso per oltre duemila anni tra cultura italiana e l’ebraismo, e sottolinea il processo di arricchimento che si è creato tra i due mondi nei campi dell’arte, della scienza, della letteratura, in un abbraccio millenario che rende possibile, ancora oggi, un ricco dialogo interculturale».

La stele riporta attorno ad una croce greca multicolore un testo in quattro lingue (ebraico, arabo, greco e latino) che testimonia la convivenza pacifica nella Sicilia dell’epoca delle 4 culture e religioni. Il reperto fa parte della galleria regionale di Palazzo Abatellis, ed era esposto al Palazzo della Zisa.

L’astrolabio in rame è uno strumento astronomico usato dagli studiosi ebrei dell’epoca per il calcolo del tempo ed era conservato presso la Biblioteca comunale di Palermo. I reperti rientreranno in Sicilia nei primi mesi del 2008.

Nel corso della giornata il presidente Cuffaro ha visitato il museo dell’Olocausto, dove ha deposto una corona di fiori presso la tenda della Rimembranza.

Ieri a Tel Aviv dove si registra una forte presenza siciliana alla Settimana della lingua italiana 2007, organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Tel Aviv e dall’ambasciata italiana,Cuffaro ha inaugurato, la mostra del fotografo Giò Martorana, dal titolo «Sicily in my mind», alla «Sotheby House», ed un concerto del gruppo Al Madina.

Nel corso della sua visita in Israele Cuffaro, incontrerà il ministro della Salute Yachov Ben Yizri e il direttore generale Avi Israeli, per discutere i presupposti di un accordo con l’Ismett di Palermo.

Ieri pomeriggio, inaugurando l’esposizione di Martorana, Cuffaro ha sottolineato che «con queste immagini, attraverso un percorso fatto di emozioni visive forti e delicate, ricche e sensuali, romantiche e drammatiche, l’autore ci trasmette la sua interpretazione di una terra come la Sicilia, che ho l’onore di rappresentare e che viene presentata per la prima volta a Tel Aviv».

«Come si pone il visitatore che arriva in Sicilia per la prima volta e come può descriverla chi la porta sempre nel cuore e nella mente? Queste immagini a tinte forti - conclude Cuffaro - offrono una bellissima chiave di lettura di una terra fuori dai luoghi comuni, che racchiude nel suo scrigno infiniti aspetti di una sola grande emozione, un paese unico, che esporta nel mondo il volto di tanti volti, il luogo di tanti luoghi».