Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:46 - Lettori online 645
TRAPANI - 20/10/2007
Sicilia - Siglato a Palermo tra il Cultnat e il Centro di documentazione del Catalogo della Regione

Accordo Sicilia ed Egitto
in ambito culturale

Ha l’obiettivo di garantire la condivisione di strumenti per la catalogazione e la preservazione di tale patrimonio e permettere lo scambio e la formazione di ricercatori ed esperti Foto Corrierediragusa.it

Palermo - Garantire la condivisione di strumenti per la catalogazione e la preservazione del patrimonio culturale e permettere lo scambio e la formazione di ricercatori ed esperti. Sono questi gli obiettivi principali dell´accordo siglato a Palermo tra il Centro per la documentazione del Patrimonio culturale e naturale d´Egitto (Cultnat) e il Centro di documentazione del Catalogo della Regione Sicilia.

Come spiega Roberto Albergoni, segretario generale dell´associazione Herimed, le due realta´ rappresentano ´´un punto di riferimento´´ rispettivamente per la sponda meridionale e per quella settentrionale del Mediterraneo e anche l´accordo siglato a Palermo potra´ diventare ´´un modello´´ di cooperazione e scambio per tutta l´area del Bacino. Herimed, associazione presieduta dall´egiziano Fathi Saleh, che e´ anche direttore del Cultnat (ente che dipende dalla prestigiosa biblioteca alessandrina), si occupera´ di dare concretezza all´accordo, garantendo la realizzazione e il reperimento delle fonti di finanziamento per i singoli progetti.

La natura di Herimed, spiega Albergoni, ´´che riunisce ministeri della Cultura, universita´ e centri di ricerca, mettendo insieme il momento scientifico e quello istituzionale, entrambi fondamentali per la realizzazione dei progetti´´, garantisce la concretezza dell´accordo e la sua attuabilita´.

Varie sono le idee sul tavolo nell´ambito dell´intesa: condivisione di banche dati, scambi di ricercatori ed esperti, attivita´ formative e, soprattutto, la creazione delle basi per l´omogeneizzazione in tutta l´area dei criteri e degli strumenti per la preservazione del patrimonio culturale.

Esperti del Cultnat saranno presto a Palermo per studiare le metodologie di ricerca e catalogazione siciliane. C´e´ infatti il progetto di allargare a tutta l´area mediterranea il software utilizzato dal Centro di catalogo isolano.

L´accordo italo-egiziano e´ stato firmato nell´ambito dell´incontro internazionale tra direttori e responsabili di centri di ricerca e di restauro di 27 paesi dell´area del Mediterraneo, organizzato a Palermo. La quattro giorni dedicata alla salvaguardia del patrimonio culturale, che ha preso il via giovedi´ e si concludera´ domenica, e´ dedicata a ´La materia e i segni della storia´.