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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1242
TRAPANI - 01/10/2015
Sicilia - L’uomo è sposato con una donna cardiopatica

"Mi vendo un rene per tenermi la casa"

"Posso vivere benissimo senza un rene, ma non senza una casa" Foto Corrierediragusa.it

Ancora una storia di sfratti e di case messe in vendita all´asta a molto meno del valore reale. Stavolta succede a Marsala ad Antonio Parrinello (foto), che, al culmine della disperazione, si dice disposto a vendere anche un rene per salvare la sua casa di contrada Cuore di Gesù. Una casa dal valore di poco più di 300 mila euro ma che è arriva sul mercato per 80 mila. La prossima settimana Antonio Parrinello con sua moglie sofferente e cardiopatica, insieme al figlio dovrà lasciare la sua abitazione se non soddisferà la richiesta del neo acquirente di 80 mila euro per lasciargli la Casa. Antonio, la cui causa è stata sposata dal Movimento dei Forconi, dice: "Le banche mi hanno condannato a morte nonostante abbia onorato il mio debito nel lontano 1995. Posso vivere benissimo senza un rene, ma non senza una casa. La mia non è una provocazione tanto per dire, io sono disposto a dare un mio rene a chi mi aiuterà a salvare la mia abitazione. Sono disperato e sono disposto a tutto. L’ immobile del valore di 340 mila euro è stato venduto all’asta per 13mila euro".

Una vendita che sarebbe dovuta essere bloccata dal Giudice dell’esecuzione per eccessivo ribasso perchè l’importo coprirebbe solo le spese della procedura. Nel 1995 la banca rilascia una ricevuta quale liberatoria che non vanta nessun credito nei confronti di Antonio. Ma il delegato continua comunque la vendita, stabilendo il pagamento del totale di aggiudicazione cioè del saldo prezzo, in un termine che non sarà rispettato e avrebbe fatto decadere l’assegnazione dell’immobile. Come può accadere che per un debito pagato nel 1995, venga comunque mantenuta attiva una procedura di vendita?"
Infatti è ancora in corso il giudizio, è in atto la richiesta del sequestro del fascicolo e la revisione della procedura, da parte del legale di Antonio. Antonio si chiede se è giusto che si deve accollare gli sbagli delle banche rovinando il suo futuro e quello che propria famiglia.