Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1353
TRAPANI - 29/02/2008
Sicilia - Decisioni dell’ufficio politico Udc-Sicilia

Cuffaro al senato
Torchi candidato

Sono quattro i candidati a presidente della regione: tutti della Sicilia Orientale Foto Corrierediragusa.it

Palermo - Il vicesegretario nazionale dell´Udc Salvatore Cuffaro sara´ capolista al Senato in Sicilia. Lo ha stabilito l´ufficio politico regionale del partito che si e´ riunito a Palermo. Alla Camera capolista, nella Sicilia occidentale, sara´ il segretario dell´Udc Sicilia Saverio Romano.

L´Ufficio politico dell´Udc Sicilia ha confermato la scelta "di presentare una unica lista alle elezioni regionali con lo stesso simbolo presente alle politiche". Molti dei candidati alle elezioni regionali saranno anche candidati alle Politiche. Tra questi Antonello Antinoro, Pippo Gianni e Nino Dina, Giusy Savarino, Mimmo Turano, Rudy Maira, Giovanni Ardizzone, rende noto l´Udc.
Saranno candidati alle Regionali siciliane, tra gli altri, Giovanni Mangano, Tullio Lanese, Enzo Cirignotta, Piero Torchi..

"L´ufficio politico - prosegue la nota dell´Udc - si e´ a lungo soffermato sul programma di governo con il quale si intende sostenere il candidato Raffaele Lombardo alla Presidenza della Regione. Tra i punti qualificanti le leggi sul piano formativo, sullo sviluppo, sul sostegno alle piccole e medie imprese, quella sui rifiuti con la realizzazione dei termovalorizzatori, tutti punti qualificanti, questi, del programma del precedente governo Cuffaro".

Intanto si arricchisce il numero di candidati alla presidenza della Regione Siciliana per le elezioni del 13 e 14 aprile, dopo Raffaele Lombardo (centrodestra), Anna Finocchiaro (centrosinistra) e Sonia Alfano (gli ´Amici di Grillo´), oggi e´ stata la volta di Forza Nuova che ha presentato Giuseppe Bonanno Conti. Sale cosi´ a 4 il numero dei candidati governatori, in attesa che in serata La Destra di Storace stabilisca se correra´ da sola o meno.

Sino ad ora vi e´ una strana particolarita´: tutti e quattro candidati alla presidenza sono espressione della Sicilia orientale. Tre dei quattro candidati difatti sono catanesi (Lombardo, Finocchiaro e Bonanno Conti) ed una e´ messinese (Alfano).

Frequenti, anche le stilettate tra i candidati.´´Quando parla di Sicilia e di Sud, Berlusconi sa solo dire ´ponte sullo stretto´, come se fosse un´equazione miracolistica´´. Lo dice la senatrice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato e candidata a presidente della Regione siciliana.
´´Nel programma che Berlusconi ha appena illustrato, per la Sicilia e il Sud c´e´ solo il Ponte sullo stretto, che evidentemente egli considera il miracolo in grado di risolvere tutti i mali - sottolinea Anna Finocchiaro - Io credo invece che il Ponte sullo stretto per la Sicilia non sia una priorita´, perche´ la Sicilia ha bisogno di molte altre cose, prima. Non abbiamo molto tempo per rilanciare la
Sicilia e la sua economia. L´emergenza assoluta - continua Anna Finocchiaro - e´ potenziare le infrastrutture stradali e ferroviarie, senza le quali anche un eventuale ponte non sarebbe di alcun aiuto.

Come tutti sanno, i collegamenti interni nell´Isola sono molto difficili, a partire dalla Catania-Palermo. I siciliani devono poter andare da est ad ovest e da nord a sud della loro terra in tempi ragionevoli. Questa e´ la nostra priorita´, insieme ai porti e agli interporti.

Il porto di Augusta, per esempio, puo´ diventare insieme a quello di Gioia Tauro, uno degli snodi piu´ importanti del Mediterraneo´´. ´´E´ questa la vocazione della Sicilia, che si trova naturalmente al centro di un´area cosi´ rilevante per il futuro - conclude Anna Finocchiaro -. Ed e´ con questo
orientamento che noi vogliamo agire´´.

´´Sarebbe ingenuo pensare che il Ponte sullo stretto sia la panacea di tutti i mali per la Sicilia, tuttavia e´ altrettanto ingenuo e ingeneroso pensare che il Presidente Berlusconi riduca solo a questo il programma per il rilancio del Mezzogiorno´´. Lo afferma Pippo Fallica, deputato nazionale di Forza Italia, replicando alle dichiarazioni di Anna Finocchiaro.

´´Mi impegno formalmente - sottolinea Fallica - a far recapitare alla senatrice Finocchiaro una copia del programma di governo del Pdl, evidenziandone tutte le parti, che a differenza di quanto crede sono molte, riguardanti gli impegni che il Presidente Berlusconi e la squadra di governo si assumeranno per lo sviluppo e la crescita della Sicilia e del Sud. Comprendiamo - conclude - l´imbarazzo che prova la senatrice Finocchiaro quando si parla di politiche concrete di sviluppo per il Mezzogiorno e la Sicilia, il governo Prodi d´altronde, con la sua complicita´, le ha volutamente e colpevolmente marginalizzate e mai attuate´´.