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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 478
TRAPANI - 05/01/2008
Sicilia - Inquinano meno di una strada

Rifiuti: Cuffaro " la Sicilia ha bisogno dei termovalorizzatori"

Prevista la realizzazione dei quattro impianti: Paterno’, Augusta, Casteltermini e Bellolampo Foto Corrierediragusa.it


PALERMO - "I termovalorizzatori restano l´unica valida soluzione all´emergenza rifiuti, in Sicilia come in Campania, e le posizioni espresse ieri dal presidente onorario di Legambiente, Ermete Realacci, non fanno altro che confermare la bonta´ della nostra scelta". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro.

"Ho molto apprezzato - dice Cuffaro - il grande senso di responsabilita´ mostrato ieri da Realacci durante l´intervento alla trasmissione di Rai 3, Primo piano. Sentirgli dire che i termovalorizzatori inquinano meno di una strada trafficata e che, proprio per questo, possono tranquillamente essere realizzati in pieno centro cittadino non mi ha affatto stupito.

Sono le cose che andiamo dicendo da sempre e che ci hanno portato a prevedere nel nostro piano rifiuti, gia´ approvato dall´Unione europea, la realizzazione dei quattro impianti di Paterno´, Augusta, Casteltermini e Bellolampo". "Mi stupisce semmai - prosegue il presidente - constatare come proprio gli amici di Legambiente dell´onorevole Realacci siano impegnati, qui in Sicilia, ad organizzare continue manifestazioni di piazza per manifestare il loro dissenso a tali progetti e diffondere irresponsabilmente tra la gente paure assolutamente ingiustificate".

"L´unico vero rischio, e di questo e´ meglio che tutti comincino a prenderne piena coscienza, e´ di far precipitare la Sicilia fra tre anni, quando cioe´ le nostre discariche risulteranno sature, nella stessa drammatica situazione in cui si trova la Campania. Diamo atto al presidente Prodi, con il quale nel giugno scorso avevamo raggiunto un accordo che confermava la validita´ del Piano di gestione dei rifiuti preparato dalla Regione, di avere tenuto su questo tema una posizione coerente.

E, come lui, i ministri Turco e Bersani. Ma come è possibile che un altro ministro, il titolare del dicastero dell´Ambiente Pecoraro Scanio, continui a bloccare tutto con norme e provvedimenti studiati ad hoc che hanno il solo scopo di impedirci di andare avanti?". "In riferimento a quanto sta accadendo in questi giorni in Campania, il capo dello Stato si e´ detto allarmato. Sappia, il presidente Napolitano, che anche noi oggi, in Sicilia, viviamo la stessa profonda preoccupazione.

Ed e´ per questo - conclude Cuffaro - che ci rivolgiamo a lui affinche´ lanci un segnale al governo in modo che la nostra Regione possa essere messa nelle condizioni di guardare al futuro serenamente e di portare a compimento un piano di gestione dei rifiuti che, lo ripeto, ha gia´ avuto il via libera da Bruxelles".