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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 893
TRAPANI - 14/12/2007
Sicilia - ’’Con questa storia non c’entro nulla, il giorno del rapimento ero al lavoro’’

La zia di Denise: ´´Sono innocente´´

Parla Rosalba Pulizzi, indagata per concorso in sequestro di persona dopo le accuse dell’ex marito Giuseppe D’Assaro: ’’E’ un assassino, un pazzo. Io non potrei mai fare del male a una bambina perché sono una mamma’’ Foto Corrierediragusa.it

Palermo - ´´Nei confronti del mio ex marito provo rabbia e ribrezzo perchè è un assassino, un pazzo. Io non potrei mai fare del male a una bambina perché sono una mamma´´.

A dirlo durante un´intervista alla ´Vita in Diretta´ è stata Rosalba Pulizzi, la zia di Denise Pipitone, finita nel registro degli indagati per concorso in sequestro di persona. Giuseppe D´Assaro, il suo ex marito, nei giorni scorsi si è autoaccusato di aver gettato in mare il corpo senza vita della bambina, scomparsa da Mazara del Vallo (Trapani) il primo settembre del 2004. Ma nelle sue agghiaccianti rivelazioni l´uomo ha tirato in ballo anche Rosalba Pulizzi sostenendo che subito dopo il rapimento la donna avrebbe portato Denise nell´abitazione della figlia Giovanna e del genero Antonino Cinà, a Palermo.

´´Né io né mia figlia conoscevamo Denise´´, ha aggiunto la zia della bambina, che ha assicurato come alla festa di compleanno del 17 marzo scorso in cui D´Assaro dice di aver visto ancora viva la piccola, ´´Denise non c´era´´. Per spiegare le accuse dell´ex marito nei suoi confronti la signora Pulizzi pensa a una vendetta. ´´Voleva che ritornassi con lui - ha detto - e per vendicarsi ha lanciato queste accuse terribili. Me lo aveva detto: ´la farò pagare a te e alla tua famiglia´. Io con questa storia non c´entro nulla, il giorno del rapimento ero al lavoro´´.