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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1125
TRAPANI - 07/12/2007
Sicilia - Dopo un lungo periodo di appostamenti e pedinamenti

Licata: operazione della GdF
presi due corriere della droga

Arrestati un licatese e e la sua convivente romena Foto Corrierediragusa.it

Licata - Continua senza sosta l’attivita’ di contrasto allo spaccio e al traffico di stupefacenti dei finanzieri della tenenza di Licata.

Coordinati dal comandante provinciale di Agrigento ten. col. Vincenzo Raffo, i finanzieri della tenenza di Licata hanno tratto in arresto due corrieri di droga, un licatese, Giovanni Tardino, agricoltore di anni 37 e la sua convivente di nazionalita’ romena Corina Elena Floarea di anni 20.

Agli arresti si e’ giunti dopo una meticolosa attivita’ che ha visto gli uomini delle fiamme gialle impegnati in attivita’ di osservazione appostamento e pedinamento al fine di individuare i responsabili dello spaccio di stupefacenti a licata e nel suo hinterland. I due corrieri sono stati scoperti durante una vasta attivita’ di controllo del territorio.

L’arresto e’ stato eseguito dopo aver effettuato un’accurata ispezione dell’auto, anche con l’ausilio dell’unita’ cinofila, che ha consentito di scoprire il nascondiglio sull’auto dove era occultato lo stupefacente. Nel corso dell’operazione di servizio sono stati sottoposti a sequestro 1.250 grammi di hashish, denaro in contanti per 740 euro e l’autovettura.

E´ questa la conclusione di una continua attivita’ di controllo e monitoraggio del territorio che viene svolta con continuita’ ed incisivita’ mirata ad individuare i diversi soggetti che operano illecitamente nel mercato licatese degli stupefacenti, posta in essere dai militari del comando tenenza della guardia di finanza di Licata, che sviluppano una complessa e difficile attività investigativa nel difficile ed ostico ambiente della tossicodipendenza.

I responsabili, dopo le formalita’ di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Contrada Petrusa e posti a disposizone dell’a.g. inquirente. Non si escludono ulteriori sviluppi operativi a seguito del rinvenimento di documentazione ritenuta utile ai fini delle indagini.