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Martedì 16 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 22:58
SIRACUSA - 25/01/2018
Sicilia - Il prete era rapito rapito la setimana scorsa all’uscita di una fattoria

Don Roberto Masinda liberato, Diocesi di Noto risollevata

Il rapimento dell’ex viceparroco del SS. Crocifisso di Rosolini aveva turbato tutta la comunità Foto Corrierediragusa.it

Don Roberto Masinda (foto) è stato liberato. I guerriglieri che avevano preso in ostaggio qualche giorno fa l’ex viceparroco del SS. Crocifisso di Rosolini insieme ad altre cinque persone hanno rilasciato il prete. La liberazione, secondo quanto ha riferito il vescovo Sikuli Melchisedek, è avvenuta vicino all’abitato di Butembo Beni ed è stata confermata dal parroco di Bingo. La comunità rosolinese e la stessa diocesi netina ha accolto la notizia con grande entusiasmo. Don Roberto Masinda infatti è molto conosciuto per i suoi 12 anni di presenza sul territorio e la sua intensa attività pastorale.

Il vescovo di Butembo Beni, Mons. Sikuli Paluku, ha commentato: «È la prima volta che accade una cosa del genere in questa zona, non è stata una rappresaglia politica perché le persone rapite non avevano partecipato alle marce di domenica contro il governo. Finora qui la situazione era apparentemente tranquilla. Mons, Sikuli Paluku pensa che «siccome c’è di mezzo una fattoria-scuola sanno che riceviamo soldi dall’estero e in questo modo possono rimediare qualcosa. Non credo sia stata un’azione specifica contro la Chiesa».