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Sabato 23 Settembre 2017 - Aggiornato alle 15:39 - Lettori online 864
SIRACUSA - 15/07/2017
Sicilia - In libertà Giuseppe, Giovanni e Claudio Aprile

Estorsione al deputato Gennuso: tutti liberi

I giudici hanno ritenuto "poco attendibili" alcune dichiarazioni delle presunte parti lese Foto Corrierediragusa.it

Erano accusati di tentata estorsione aggravata ai danni dell´on Pippo Gennuso, deputato regionale all´Ars (foto), e per tale motivo erano stati arrestati lo scorso giugno: si tratta dei fratelli Giuseppe, Giovanni e Claudio Aprile, tutti di Portopalo di Capo Passero e difesi dall´avvocato di fiducia Giuseppe Gurrieri. Ora il Tribunale del riesame di Catania, in accoglimento della richiesta di annullamento dell´ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Siracusa, ha disposto l´immediata scarcerazione dei tre indagati. Secondo l´accusa i tre fratelli avrebbero rivolto richiesta di pagamento all´on Gennuso ed ai suoi figli, per avere indietro un autocarro ed un escavatore precedentemente sottratti. Secondo i Gennuso, i tre fratelli avrebbero inviato un loro emissario per avanzare la richiesta estorsiva, ipotesi questa subito smentita dall´interessato, sottoposto agli arresti domiciliari e successivamente pure lui tornato libero. La difesa fa sapere che "Sin da subito erano emerse evidenti discordanze tra le dichiarazioni dei tre Gennuso, discordanze che hanno determinato il tribunale del Riesame di Catania a ritenere del tutto inattendibili le dichiarazioni in merito al presunto incontro svoltosi con l´emissario dei tre fratelli, durante il quale sarebbe stata avanzata la richiesta estorsiva.

Il tribunale del riesame - prosegue la nota del legale - ha poi proceduto con l´analisi delle dichiarazioni di una delle presunte parti lese, che aveva affermato di avere visto e riconosciuto alla guida del mezzo rubato e di due autovetture che facevano da staffetta proprio i tre fratelli Aprile. Su tale circostanza i giudici hanno ritenuto che "Parimenti poco attendibili risultano le dichiarazioni rese con riferimento a quanto accaduto la sera tra il 30 ed il 31 maggio", concludendo sul punto che "le circostanze in cui sarebbe avvenuto il riconoscimento (nottetempo lungo una strada priva di illuminazione tra due veicoli che viaggiano in direzioni contrapposte a fari accesi e che quindi si incrociano per una frazione temporale molto limitata) inducono a dubitare della effettiva possibilità dello stesso". In ultimo - conclude la nota dell´avvocato Gurrieri - il tribunale del riesame ha infine disposto "l´annullamento dell´ordinanza impugnata e ordinato la immediata scarcerazione degli indagati".

LE DICHIARAZIONI DI GENNUSO DOPO LA SCARCERAZIONE DEI 3 INDAGATI
Queste le dichiarazioni dell’on Giuseppe Gennuso dopo la scarcerazione di tre fratelli di Portopalo, Giuseppe, Giovanni e Claudio Aprile, accusati di tentata estorsione aggravata nei suoi confronti. "Non commento la decisione dei giudici di Catania – dice il deputato all´Ars Pippo Gennuso - quando non si condividono le sentenze, si utilizzano tutti gli strumenti consentiti dalla legge e a quanto pare su questo caso il pubblico ministero ricorrerà alla Corte d´Appello di Catania per fare valere le sue ragioni. Da parte mia confermo quanto denunciato, ovvero la richiesta estorsiva di 10 mila euro fattaci dall´intermediario e sono pronto a ribadirlo in qualsiasi aula giudiziaria. Sono pronto - conclude Gennuso - ad un confronto con il personaggio che ci ha chiesto il pizzo".