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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1099
SIRACUSA - 07/09/2016
Sicilia - Ancora furbetti del cartellino

Risultavano al lavoro ma facevano shopping: 29 indagati

Operazione della guardia di finanza Foto Corrierediragusa.it

La Guardia di Finanza ha individuato 29 dipendenti assenteisti della ex Provincia regionale di Siracusa, oggi Libero consorzio comunale. I furbetti del cartellino, in servizio in quattro diverse sedi, durante l´orario di lavoro sono stati sorpresi a fare shopping per le vie del centro di Ortigia e in centri commerciali, a fare visite mediche in strutture sanitarie pubbliche e lavori di giardinaggio per privati. Le indagini, coordinate dal procuratore Francesco Paolo Giordano e dirette dal sostituto Antonio Nicastro, sono cominciate nel gennaio 2015, con pedinamenti e videoregistrazioni (6 mila 800 ore) e hanno permesso di contestare il reato di truffa aggravata e false attestazioni o certificazioni nell´utilizzo del badge da parte di dipendenti pubblici.

I dipendenti del Libero consorzio comunale, anche con la complicità di altri colleghi, si assentavano ingiustificatamente dal posto di lavoro, facendo risultare la presenza per l´intero turno previsto. Le microtelecamere, installate nel perimetro di alcune sedi di servizio, hanno consentito di rilevare che, durante il turno lavorativo, uscivano dalle strutture senza giustificato motivo: la maggior parte erano deputati a mansioni d´ufficio per le quali era esclusa l´attività in servizio esterno. Le Fiamme Gialle hanno visualizzato 6 mila 800 ore effettive di video-registrazioni, svolto pedinamenti ed osservazione, con l´ausilio di gps posizionati sulle autovetture degli indagati.

I dipendenti monitorati si dedicavano a shopping per le vie di Ortigia e in centri commerciali, nei mercatini rionali, a visite mediche presso strutture sanitarie pubbliche e due private, a lavori di giardinaggio per conto di privati, e, spesso, venivano videoripresi presso le proprie abitazioni durante il turno di lavoro. Le assenze quantificate ammontano a circa mille 114 ore a fronte di 2 mila 538 di servizio programmate nei 137 giorni di durata degli accertamenti: assenze minime del 12,5% e massime del 85,5%, con una media del 40%.

Il record di assenze nella sede centrale. Le maggiori irregolarità sono state accertate nella sede di via Roma, nei confronti della quasi totalità degli addetti agli "spazi espositivi", circa 16. L´utilizzo del registro cartaceo consentiva al dipendente di sottrarsi all´orario di servizio, anche per l´intero turno, avendo assicurata la possibilità di operare successivamente (il più delle volte il giorno dopo) "gli aggiustamenti" per far risultare la propria presenza in ufficio. La conseguenza è stata un´alta percentuale di assenza ingiustificata, fino all´85% in un mese lavorativo.

Repubblica Palermo