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SIRACUSA - 02/05/2016
Sicilia - Monsignor Staglianò sfodera la sua vena artistica

Il Vescovo con la chitarra sul sagrato della cattedrale

Un modo originale e vincente di veicolare la Parola di Dio Foto Corrierediragusa.it

Altro che concerto del 1° Maggio. L’esibizione del vescovo di Noto sul sagrato della cattedrale in occasione della Giornata diocesana dei giovani ha retto il confronto. Un appuntamento ormai consueto per il vescovo che lo scorso anno a Modica si era già esibito. Uno show con tanto di chitarra a tracolla, cori e coriste per Mons. Antonio Staglianò (foto) che non ha mai fatto mistero di volere veicolare il messaggio evangelico con testi e musica presi a prestito dai vari cantautori italiani in particolare. E potrebbe anche essere, che viste le doti canore del vescovo, Mons. Staglianò non sia chiamato da Papa Francesco ad esibirsi sul palco di Cracovia dove si terrà la giornata mondiale della Gioventù. Lo spettacolo dal titolo «Blessed, Beati i misericordiosi" è stato sviluppato dal vescovo in parole e musica. Prima l´incontro di alcune centinaia di giovani, poi la celebrazione del Giubileo con il passaggio dalla porta Santa della Misericordia, e infine la catechesi in musica prendendo in prestito le parole della musica: "Credo negli esseri umani" di Mengoni, cavallo di battaglia del vescovo, "Amen" di Francesco Gabbani, "Rhymes and reasons" di John Denver, "Gesù" di Renato Zero, "Nessun grado di separazione" di Francesca Michielin. «Credo negli esseri umani» canta il monsignore e poi parla del traffico di organi e dell’amore per il prossimo. Chiude intonando «Amen» di Francesco Gabbani, poi benedice la folla plaudente e si ritira in seminario.