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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 908
SIRACUSA - 16/02/2016
Sicilia - Omissione di atti d’ufficio, danneggiamento del patrimonio archeologico storico e artistico

Crocetta e Lombardo indagati per il Castello Svevo

Sequestrato il monumento di Augusta per la sicurezza personale dei turisti per pericolo crollo Foto Corrierediragusa.it

Il presidente della Regione Crocetta e i dirigenti regionali Gaetano Pennino, Rino Gigliola, Sergio Gelardi e Gesualdo Campo sono indagati per omissione di atti d´ufficio, danneggiamento del patrimonio archeologico storico e artistico e di omissione di lavori in edifici che minacciano rovina. L´inchiesta riguarda il Castello Svevo di Augusta (foto), sequestrato da Carabinieri del Nucleo Tutela del patrimonio culturale di Siracusa su disposizione del gip Michele Consiglio. L´inchiesta è coordinata dal procuratore Francesco Paolo Giordano e dal sostituto Marco Di Mauro. Indagato anche l´ex presidente della regione Raffaele Lombardo. Secondo la Procura di Siracusa "l´inerzia è durata nel tempo", e per questo è indagato anche il precedente presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. L´indagine è scaturita da una denuncia dell´associazione Italia Nostra che aveva segnalato gravi danneggiamenti strutturali del Castello che, secondo la tesi dell´accusa, sarebbero "dovuti esclusivamente alla mancata manutenzione e all´abbandono del monumento da parte della Regione Siciliana". Gli specialisti della Sovrintendenza avrebbero più volte evidenziato, in maniera qualificata, che le lesioni esterne dell´immobile "sono dovute all´omissione dei lavori necessari che costituiscono la causa del deterioramento". La denuncia, rileva la Procura di Siracusa, è "stata riscontrata" dagli accertamenti dei carabinieri, delegati alle indagini.
L´autorità giudiziaria ha evidenziato il principio secondo cui "la funzione di vigilanza e tutela di un bene immobile di notevole importanza monumentale non afferisce al profilo di discrezionalità del proprietario, ma piuttosto a ben specifici obblighi giuridici di agire, che si traggono agevolmente dalla disciplina penale, da quella civile e, infine, da quella amministrativa che affida compiti e poteri alla pubblica amministrazione in virtù del fondamentale principio di rango costituzionale di tutela del patrimonio storico e artistico del paesaggio della Nazione". La Procura di Siracusa sottolinea inoltre come "i mancati interventi, relativi ai pericolo di crollo della struttura" hanno creato "un grave rischio per l´incolumità pubblica".

Per questo, spiega il procuratore Francesco Paolo Giordano, "si è reso necessario il provvedimento di sequestro, anche per la sicurezza personale dei turisti, visto che potrebbe crollare da un momento all´altro". Il Castello Svevo di Augusta è stato affidato dal Gip alla custodia giudiziaria del soprintendente ai Beni culturali di Siracusa, Rosalba Panvini.

gds.it