Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1107
SIRACUSA - 02/04/2015
Sicilia - Contrasti tra gruppi rivali alla base del delitto

Tre fermi per omicidio Paolo Forestieri a Portopalo

Il terzetto deve rispondere di concorso in omicidio premeditato, tentato omicidio nei confronti della madre di Forestieri, e detenzione e porto illegale di fucile Foto Corrierediragusa.it

Sarebbe stato ucciso per contrasti tra "gruppi rivali per la contesa del monopolio dell´attività criminosa" nella zona Paolo Forestieri (foto), 25 anni, assassinato il 28 marzo scorso a colpi di fucile a Portopalo di Capo Pasero, mentre, accompagnato dalla madre, entrava in un locale per partecipare alla festa di compleanno della convivente. E´ quanto emerge dalle indagini della polizia di Stato di Siracusa che ha fermato i tre presunti autori del delitto: Luca Matarazzo, di 23 anni, Fabrizio Dipasquale, di 24, e Enrico Dimaiuta, di 23. Determinanti per risalire all´identità dei tre giovani sono stati i rilievi della scientifica che ha sequestrato 2 borre, pezzi in plastica della cartuccia, trovate dentro l´auto di Forestieri, e frammenti in piombo deformati. Grazie ad alcune immagini degli impianti di video sorveglianza presenti in alcuni punti del tratto stradale interessato, agenti della squadra mobile di Siracusa e del commissariato di Avola sono riusciti a risalire all´auto utilizzata per compiere il delitto, ovvero una Toyota Yaris di proprietà di uno degli indagati. Secondo fonti della Questura, i tre, sentiti dal sostituto procuratore Grillo, alla presenza dei loro legali, avrebbero confessato.

Il dirigente del commissariato di Pachino, Paolo Arena, che ha coordinato le indagini sull´omicidio di Paolo Forestieri, conferma che non ci sarebbe stata la volontà di uccidere; piuttosto doveva essere un´azione per intimidire il gruppo rivale. Appena Forestieri è sceso dall´auto, la Toyota Yaris sulla quale viaggiavano Luca Matarazzo, Fabrizio Dipasquale ed Enrico Dimaiuta è sfrecciata davanti al locale e sono stati esplosi i tre colpi di fucile: il primo ha raggiunto la vittima, gli altri due hanno colpito i finestrini dell´auto a bordo della quale si trovava la madre di Forestieri.

I tre sono stati sottoposti a fermo per concorso in omicidio premeditato, tentato omicidio nei confronti della madre di Forestieri, e detenzione e porto illegale di fucile.