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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1121
RAGUSA - 10/03/2010
Sicilia - Approvato il disegno di legge con i 54 voti della maggioranza Mpa, Pdl Sicilia, Pd

Approvato il piano casa, ora la parola passa ai comuni

Il provvedimento dà la possibilità di ampliare le abitazioni fino al 20 per cento del loro volume, purché in presenza di riqualificazione dell’immobile

La maggioranza è unita e vota il piano casa. Il disegno di legge è passato con i 54 voti di Mpa, Pdl Sicilia e Pd e di Totò Cintola dell’Udc che è è ufficialmente dissociato dal suo gruppo.

Il provvedimento dà la possibilità di ampliare le abitazioni fino al 20 per cento del loro volume, purché in presenza di riqualificazione dell´immobile: gli interventi potranno interessare edifici mono e bifamiliari, o uffici. L´ampliamento non potrà comunque superare i 200 metri cubi.

Restano esclusi gli immobili parzialmente o interamente abusivi, anche se sanati. La percentuale di ampliamento può invece arrivare fino al 35 per cento in caso di demolizione e ricostruzione della struttura, purché si utilizzino fonti di energie rinnovabili e tecniche costruttive di bioedilizia.
Gli interventi riguardano gli edifici ultimati entro il 31 dicembre 2009 e sono subordinati alle verifiche sulle condizioni statiche dell´intero edificio e all´eventuale adeguamento strutturale in caso di mancato rispetto dei criteri di sicurezza antisismica. Il piano prevede inoltre la possibilità, per i privati, di realizzare parcheggi sotterranei in aree destinate a verde pubblico, purché si provveda contestualmente all´arredo a verde attrezzato dell´area in superficie.

Dal momento di entrata in vigore della legge, i comuni hanno 120 giorni di tempo per limitare o escludere interventi in determinate zone del proprio territorio: dopodiché si avranno 24 mesi di tempo per presentare le istanze. Visti i tempi di approvazione degli enti locali è presumibile pensare che l’individuazione delle aree da parte dei consigli comunali non avverrà prima dell’estate. La Sicilia è stata l´ultima regione italiana a varare il piano casa.


Dal punto di vista politico l’approvazione del piano casa segna un punto a favore del governo Lombardo che ha scommesso sul disegno di legge ed ha dovuto superare l’opposizione interna del Pdl lealista che in aula con i suoi 12 parlamentari presenti si è astenuto.