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RAGUSA - 27/12/2009
Sicilia - Di nuovo in aumento i casi fatali di malasanità. E la rabbia cresce

Ritardi elisoccorso: morte 2 neonate in pochi giorni

Dopo la morte della piccola Marika, la bimba di 20 mesi di Pantelleria stroncata da una banale polmonite martedì scorso al suo arrivo a Palermo, la vigilia di Natale a non farcela è stata una bambina di 5 mesi di Gela

Due elicotteri in ritardo, due bambine che avrebbero potuto essere salvate con soccorsi tempestivi che muoiono tra l´incredulità e la rabbia dei genitori. Dopo la morte della piccola Marika, la bimba di 20 mesi di Pantelleria stroncata da una banale polmonite martedì scorso al suo arrivo a Palermo, la vigilia di Natale a non farcela è stata una bambina di 5 mesi di Gela morta all´ospedale dei Bambini dove era arrivata in "coma post-anossico" per un semplice rigurgito di latte e con grande ritardo. Basti pensare che a Palermo sono arrivati prima i suoi genitori in macchina da Gela che la piccola in elicottero. Sul caso i carabinieri hanno aperto un´inchiesta.

La piccola Maria Grazia era arrivata in gravi condizioni già nel reparto di rianimazione dell´ospedale Vittorio Emanuele di Gela dove i medici hanno disposto il trasferimento d´urgenza a Palermo. Per più di tre ore si è atteso l´arrivo di un elicottero del 118 mentre la piccina era ferma in ambulanza all´eliporto dell´Eni. Sembra che tra l´equipaggio del velivolo in servizio a Palermo e quello di stanza a Caltanissetta, che era appena rientrato da un intervento e stava facendo rifornimento proprio a Palermo, ci sarebbe stato un conflitto di competenze, con l´uno che riteneva spettasse all´altro intervenire. Alla fine sarebbe stato l´elicottero della base palermitana a recarsi a Gela. La bimba era la primogenita di due giovani professionisti di Gela, che hanno presentato un esposto ai carabinieri i quali hanno già sequestrato le cartelle cliniche.

E l´autopsia svolta all´istituto di medicina legale di Palermo sul corpicino dell´altra bambina, Marika, morta due giorni prima, ha scatenato la rabbia dei parenti e di tutta la comunità di Pantelleria. Sembra infatti che la bambina sia morta per una banale polmonite. Ci fosse stato un presidio ospedaliero attrezzato a Pantelleria, ci fosse stato un mezzo dell´elisoccorso presente sull´isola, fosse arrivata in tempo in un reparto di rianimazione, con tutta probabilità si sarebbe salvata. Tutti i medici che l´hanno avuta in cura hanno ricevuto l´avviso di garanzia.

«Quella bambina si poteva salvare - dice il sindaco Salvatore Gabriele - l´amministrazione comunale si costituirà parte civile, ma chiediamo fin d´ora che sull´isola ci sia sempre un mezzo dell´elisoccorso con un´unità di rianimazione. Chiediamo ai magistrati di accertare le reali responsabilità di questa atroce morte e chiediamo alla Regione che l´ospedale di Pantelleria sia messo in condizioni di garantire i servizi essenziali. Qui non c´è un pediatra».

Marika D´Amico, di 20 mesi, era stata portata all´ospedale di Pantelleria dai genitori martedì pomeriggio. Aveva la febbre alta, era stata vaccinata contro l´influenza A. È stata rimandata a casa ma le sue condizioni si sono aggravate e si è dovuto attendere l´arrivo dell´elicottero per diverse ore.

(Fonte: repubblica.it)