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RAGUSA - 12/12/2009
Sicilia - Il presidente della Regione al lavoro per risolvere la crisi di governo

Due tecnici di area Pd nella nuova giunta Lombardo ?

Questa l’ultima ipotesi per assicurarsi l’appoggio esterno del Pd mentre Berlusconi pensa ad Angelino Alfano come nuovo coordinatore del partito in Sicilia

Per Raffaele Lombardo il governo regionale è in salute. Lo ha detto il presidente della regione a Messina dove si trovava per la consegna delle prime case agli sfollati dell’alluvione dello scorso ottobre. Il presidente ha anche annunciato che da oggi sarà al lavoro per formare la giunta targata Mpa- Pdl Sicilia.

Lombardo non fa mistero di cercare l’appoggio del Pd siciliano e sarebbe disponibile a concedere due assessori tecnici graditi al Pd per garantirsi la non belligeranza in aula. Il Pd tuttavia preme per avere anche qualche poltrona che conta nel sottogoverno regionale. Antonello Cracolici,capogruppo Pd all’Ars, avverte in una intervista a Repubblica che non ci saranno inciuci e non è pensabile che il Pd entri in giunta.

Il segretario tuttavia conferma che il progetto è di lavorare a realizzare accordi d’aula visto che la maggioranza di centro destra è ormai disciolta. Nel Pdl lealista cresce la tensione per questi movimenti più o meno sotterranei e la questione Sicilia sarà affrontata direttamente da Silvio Berlusconi che ha già la sua soluzione.

Il Pdl , nelle intenzioni del premier, sarà affidato ad Angelino Alfano, agrigentino, suo uomo di fiducia. Al ministro della giustizia toccherà il compito di dirimere le questioni interne al Pdl in Sicilia e riportare la pace nel centro destra ma Lombardo non ne vuole più sentire e tira dritto per la sua strada. Il suo slogan ormai è noto «Andiamo avanti con chi ci sta».