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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1373
RAGUSA - 19/11/2009
Sicilia - Delle divisioni, delle correnti, dei giochi di maggioranza ai cittadini interessa molto poco

Non c´è voglia di nuove elezioni tra i siciliani

L’indagine Demopolis evidenzia il bisogno di progetti concreti per lo sviluppo e l’occupazione giovanile (75%), come assoluta priorità per l’Isola

Non c´è voglia di nuove elezioni tra i siciliani. Delle divisioni, delle correnti, dei giochi di maggioranza ai cittadini interessa molto poco. Otto intervistati su dieci auspicano una svolta dentro l´ARS, una nuova stagione di governabilità per rispondere alla crisi economica ed ai problemi reali ed urgenti di sviluppo della Regione. L´ipotesi di un ritorno alle urne trova pochi sostenitori.

Il dato emerge dall´ultima indagine sull´opinione pubblica siciliana condotta, dal 12 al 16 novembre, dall´Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis.

La fiducia dei cittadini nei partiti, al 18%, tocca nell´Isola i minimi storici, con una criticità che appare trasversale a tutti gli schieramenti, prescindendo dalla collocazione politica degli intervistati.

L´indagine Demopolis evidenzia il bisogno di progetti concreti per lo sviluppo e l´occupazione giovanile (75%), come assoluta priorità per l´Isola.

Sembrano aver apprezzato, i cittadini, i tentativi di risanamento del deficit e di riforma, da parte del Governo Lombardo, della sanità, degli ATO, della formazione professionale. Ma vorrebbero adesso una migliore qualità dei servizi sanitari pubblici (57%) e nella gestione dei rifiuti (53%), oggi ben lontani dagli standard europei.

I siciliani, intervistati dall´Istituto Demopolis, chiedono anche una decisa accelerazione nell´innovazione del sistema di trasporti e delle infrastrutture (46%), una nuova capacità e trasparenza nella gestione dei fondi europei (38%), una maggiore attenzione per la sicurezza del territorio (35%) dopo la recente tragedia di Messina.