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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1389
RAGUSA - 13/10/2009
Sicilia - Palermo: un’altra tegola sul governo dellla Regione siciliana

Lombardo indagato per mafia dal 2007, parla un pentito

Contrasto fra Procura di Catania, che chiede l’archiviazione, e il gip che vuole andare avanti. Il governatore catanese accusato di avere avuto contatti con Nitto Santapola: «Accuse ridicole»

La notizia riportata dal «Il Fatto quoditidano» ha fatto il giro delle agenzie di stampa. Raffale Lombardo, presidente della Regione siciliana è indagato per mafia dal 2007. Il suo nome risulta essere iscritto nel registro degli indagati a seguito delle dichiarazioni fatte ai pm dal pentito Maurizio Avola. Secondo il collaboratore, Lombardo partecipava, negli anni ’80, alle attività del boss etneo Nitto Santapaola. Sarebbero avvenuti anche incontri fra i due.

La vicenda giudiziaria presenta un aspetto paradossale. Da un lato i pm che avanzano l’archiviazione dell’indagine, dall’altro il gip che chiede di andare avanti. Un contrasto fra il gip e la Procura che lascia intravedere una soluzione non immediata né facile. Questa storia dei presunti rapporti con lo spietato boss Santapaola sarebbe la terza vicenda giudiziaria per Raffaele Lombardo da quando è impegnato in politica. Il presidente della Regione rispondendo alle domande di alcuni giornalisti ha definito «ridicole» le accuse che gli vengono mosse dal pentito. «Non stanno né in cielo né in terra».