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RAGUSA - 25/05/2009
Sicilia - Palermo: terremoto politico a Palazzo d’Orleans

Lombardo: "Forse apertura al Pd, in 48 ore la nuova giunta"

La decisione del premier in nottata. Riccardo Minardo: «Tutti gli assessori a casa (escluso Massimo Russo) così penseranno solo alla campagna elettorale»
Foto CorrierediRagusa.it

Il presidente della Regione Raffaele Lombardo (in primo piano nella foto con il deputato Riccardo Minardo) ha azzerato la giunta regionale e ora s’appresta a formare un esecutivo istituzionale in questa delicata fase della politica siciliana. Apertura anche al Pd. Il nuovo governo, salvo le difficoltà da mettere sempre in conto, dovrebbe nascere nelle prossime 48 ore. Degli amministratori in carica, secondo indiscrezioni, rimarrebbe solo l’assessore alla Sanità Massimo Russo. La decisione, già studiata da tempo, è stata presa nella notte tra domenica e lunedì. «E’ vero- anticipa di buon mattino al CorrierediRagusa.it Gianni Di Stefano, segretario cittadino dell’Mpa di Ragusa- Molti assessori sono impegnati a farsi la campagna elettorale e non pensano ai problemi dell’isola».

Riccardo Minardo, il deputato dell’Mpa che in quest’ultima fase ha contribuito molto a far crescere il partito, conferma la notizia. «L’iniziativa del presidente Lombardo era inevitabile –dice- perché si stava rischiando la paralisi. La vecchia politica cerca sempre di prevalere sul rinnovamento e sulle riforme. Lombardo ha avviato un progetto di cambiamento, mi auguro che lo porti avanti con la formazione di una giunta istituzionale».

Prima di farsi rosolare a fuoco lento in questa vigilia di campagna elettorale, Raffaele Lombardo anticipa tutti, azzera la giunta e manda a casa gli assessori, "così saranno più liberi di pensare all’Europa senza vincoli istituzionali". Nelle prossime ore sapremo i nomi dell’esecutivo tecnico che governerà l’isola fino a nuovi stravolgimenti che si verificheranno in base al risultato elettorale che i partiti di maggioranza e di opposizione conseguiranno il 7 giugno. Ma lo scenario politico rimane molto incerto e delicato, tant´è che non si esclude neanche il voto anticipato.

L´ufficializzazione dell´evento durante la conferenza stampa del governatore nella tarda mattinata. "Non penso di ribaltare le alleanze dell´anno scorso- ha detto Lombardo- sarà una giunta formata da forze politiche e da esterni, spero entro 48 ore". Nelle parole di Lombardo si legge l´apertura al Pd. "E´ una forza importante- ha ribadito il governatore- che ha dato un utile apporto all´approvazione di alcune riforme come quella sanitaria, ma ha fatto una scelta di opposizione che spero costruttiva".

Dalla giunta appena azzerata: Giovanni Ilarda (Presidenza); Giovanni La Via (Agricoltura e Foreste); Antonello Antinoro (Beni Culturali e Pubblica Istruzione); Michele Cimino (Bilancio e Finanze); Roberto Di Mauro (Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca); Francesco Scoma (Famiglia, Politiche sociali ed Autonomie Locali); Giuseppe Gianni (Industria); Luigi Gentile (Lavori Pubblici); Carmelo Incardona (Lavoro, Previdenza Sociale, Formazione Professionale, Emigrazione ed Immigrazione); Massimo Russo (Sanità); Giuseppe Sorbello (Territorio ed Ambiente); Giambattista Bufardeci (Turismo e Trasporti); dovrebbe rimanere, come detto, solo Massimo Russo.