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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 505
RAGUSA - 19/03/2009
Sicilia - Palermo: in subbuglio la Formazione professionale siciliana

Lombardo blocca Incardona e avoca a sé il piano formativo

Cresce il malumore del personale per il mancato pagamento degli stipendi. La Cisl Sicilia chiede le dimissioni dell’assessore al Lavoro

Sulla Formazione professionale soltanto fumo e parole. Il Piano formativo 2009 è ancora in alto mare e una vera e propria bufera si è abbattuta sull’assessore al Lavoro Carmelo Incardona. La Cisl regionale, a nome del segretario generale Maurizio Bernava, chiede le dimissioni dell’assessore. Il governatore Raffaele Lombardo è intervenuto per bloccare tutto e avocare a se’ la vicenda che vede i lavoratori siciliani della Formazione in tumulto per il mancato pagamento di quasi 3 stipendi (marzo sta per maturare) e in alcuni enti addirittura della 13’ mensilità. Viene messo in risalto la forte sperequazione fra gli addetti agli sportelli, che pur operando nell’ambito della Formazione hanno percepito gli stipendi regolarmente, egli altri lavoratori (docenti e amministrativi) che attendono da 3 mesi.

Il piano formativo stilato da Incardona ha fatto discutere tanto da indurre il presidente Lombardo a bloccare tutto prima della firma. «Nel governo della formazione professionale regionale- scrive il cislino Bernava- serve una svolta, con una delibera di giunta che blocchi l´ennesimo saccheggio delle casse regionali. E con le dimissioni dell´assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona». La Cisl Sicilia il 16 dicembre 2008, con una nota indirizzata all´esecutivo regionale e alla Corte dei conti, aveva chiesto il ´´blocco del sistema di accreditamento degli enti di formazione.

Per Maurizio Bernava, «il modo in cui Incardona ha aperto a oltre cento tra enti nuovi e inattivi da tempo e resuscitati, è una gravissima forzatura e presenta elementi di illegittimità perché non tiene conto degli indirizzi deliberati dalla Commissione regionale per l´impiego il 5 marzo e del bando in vigore, per l´offerta formativa 2009´´. Il governo guidato da Raffaele Lombardo adotti quindi ´´immediatamente´´ un atto formale di buona amministrazione che stoppi la degenerazione clientelare del sistema dedicando alla formazione la stessa attenzione e lo stesso rigore etico di ammodernamento e riorganizzazione, riservati in questi mesi al settore della sanità».