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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 975
RAGUSA - 10/05/2016
Sicilia - Il primo cittadino di Licata preso di mira da anonimi

Attentato contro il sindaco anti-abusivi

In precedenza era stata minacciata anche la ditta di Comiso incaricata dei lavori per buttare giù le case abusive Foto Corrierediragusa.it

Attentato contro il sindaco anti-abusivi. Il primo cittadino Angelo Cambiano (foto) ha dovuto prendere atto nella tarda serata dell’incendio appiccato nella sua casa di campagna di contrada Stretto. Le fiamme, secondo gli investigatori di origine dolosa, non hanno provocato feriti (la casa era vuota) danneggiando una sola stanza. E’ un chiaro avvertimento al sindaco di Licata che ha dato il via alle demolizioni di costruzioni abusive lungo il litorale licatese costruite entro i 150 metri dalla battigia. Le ruspe, dopo uno stop di un giorno per via delle proteste dei residenti, sono entrate in azione nella zona di Torre di Gaffe buttando giù le prime villette fuorilegge. Il messaggio nei confronti del sindaco è inequivocabile tanto che il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, insieme al questore Mario Finocchiaro e al pm di turno della Procura della repubblica di Agrigento, sono arrivati subito sul posto per fare sentire la loro presenza e quella dello Stato. La demolizione delle villette abusive aveva già creato problemi all’impresa comisana che è stata incaricata di portare avanti i lavori: si tratta della Patriarca di Comiso cui era stato recapitato un messaggio intimidatorio, "Andate via o vi ammazziamo", sfociato in un esposto.La Procura ha aperto un´inchiesta sull’attentato alla casa del sindaco. Le ruspe comunque, non si fermeranno ed è stato confermato il calendario delle demolizioni.