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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 1003
RAGUSA - 04/05/2015
Sicilia - Ha definito la sua marcia "Il cammino del sale" sulle orme di Gandhi

Il pacifista ragusano Vaccaro manifesta al Muos. Arresto?

Gli attivisti No Muos sono dall’altra parte delle reti e osservano cosa succede di minuto in minuto Foto Corrierediragusa.it

Il pacifista ragusano Turi Vaccaro è penetrato ancora una volta all´interno della base americana di contrada Ulmo a Niscemi per manifestare contro l´impianto degli Stati Uniti (foto). Ha concluso così la sua marcia pacifista cominciata a Palermo il 12 marzo per poi arrivare a Niscemi il 25 aprile. Turi Vaccaro ha percorso a piedi in compagnia dell’asino Calò e del suo amico Maurizio la dorsale del centro Sicilia attraversando valli, colline e montagne per 350 chilometri. Vaccaro ha definito la sua marcia "Il cammino del sale" sulle orme di Gandhi, che aveva iniziato il 12 marzo 1930 e terminato il 6 aprile dello stesso anno. In una lettera, scritta a mano e distribuita durante il cammino, Turi Vaccaro il senso della sua iniziativa e fornisce altri particolari: «A Trappeto (dove visse e operò il nonviolento Danilo Dolci), abbiamo prelevato un po’ di acqua del mare e, ricavatone qualche granello di sale, cercheremo di gettarlo sul Muos di Niscemi».

Turi ora rischia l’arresto perché, in passato, era entrato più volte nella base Usa ed era stato allontanato con il divieto di dimora nel territorio niscemese. Non violento e di ispirazione gandhiana, Turi appartiene all’universo dei pacifisti che, in tutto il mondo, si impegnano, con lo stile di vita rivolto alla meditazione e alle azioni nonviolente, per affermare pace e rispetto dell’ambiente come valori fondanti per il benessere dell’umanità e del pianeta.

Gli attivisti No Muos sono dall’altra parte delle reti e osservano cosa succede di minuto in minuto. Turi è salito sull’unico albero non abbattuto dagli americani per far posto alle 46 antenne della base e all’impianto, ora sotto sigilli, del Muos.