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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 521
RAGUSA - 30/04/2015
Sicilia - Operazione della polizia postale di Catania in mezza Italia

Immagini porno di una studentessa 16enne ragusana

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati smartphone, tablet e computer Foto Corrierediragusa.it

Sono stati i genitori di una minore di 16 anni residente in un comune del Ragusano che inizialmente si erano rivolti all’associazione a tutela dell’infanzia ‘Meter’, ad accorgersi della presenza sullo smartphone della figlia di immagini pedo-pornografiche. Le indagini della Polizia Postale di Catania, avviate nel 2014, hanno consentito di ricostruire le chat e i messaggi con foto inviati dalla ragazzina e hanno permesso di identificare tutte le persone coinvolte, 20 in totale tra cui 10 minori, che avevano richiesto le foto in pose intime. Si chiama «Sexting» l’operazione della polizia postale di Catania che ha portato a scrivere nel registro degli indagati della Procura dei Minori e della Procura distrettuale 20 persone, tra cui due catanesi. Dieci di loro non hanno ancora compiuto i 18 anni di età. Tranne due persone che hanno precedenti in materia di pedopornografia minorile, gli altri sono tutti studenti. Le indagini informatiche hanno consentito di ricostruire le chat e gli invii compiute dalla minore, identificando tutti i soggetti che le avevano richieste. Le città interessate dalle perquisizioni sono state: Catania, Siracusa, Ragusa, Palermo, Caltanissetta, Reggio Calabria, Potenza, Avellino, Roma, Reggio Emilia, Lucca, Milano, Torino, Cuneo, Treviso e Venezia.

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati smartphone, tablet e computer. Le prime attività svolte nel corso delle perquisizioni a hanno confermato la detenzione delle immagini riferibili alla minore, alcuni degli indagati avevano anche altre foto di minori adescati on-line. Il giovane (maggiorenne) che aveva «indotto» la ragazza a scambiare con lui le foto osè è stato anche denunciato per violenza privata.

L´operazione ha preso il nome dalla pratica del sexting, una vera e propria moda fra i giovani, che consiste principalmente nello scambio di messaggi sessualmente espliciti e di foto e video a sfondo sessuale, spesso realizzate con il telefono cellulare, o nella pubblicazione tramite via telematica, come chat, social network e internet in generale, oppure nell´invio di semplici Mms. Tali immagini, anche se inviate a una stretta cerchia di persone, spesso si diffondono in modo incontrollabile e possono creare seri problemi alla persona ritratta nei supporti foto e video.