Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 832
RAGUSA - 11/07/2008
Sicilia - Catania - Il danno erariale è valutato intorno ai 4 milioni di euro

Catania: defunti vivi e vegeti per l´Asl

Scoperti 21 mila casi di persone decedute ma rimaste in cura dal proprio medico di famiglia, che intascava i soldi dell’assistenza Foto Corrierediragusa.it

Erano morti da anni, alcuni anche da diversi decenni, ma i loro medici di famiglia hanno continuato ad essere pagati per la loro assistenza dall´Azienda sanitaria.

Sono circa 21 mila i casi di persone decedute ancora in ´cura´ scoperti dalla guardia di finanza di Catania che ha eseguito controlli incrociati su oltre un milione di cittadini. Secondo le Fiamme gialle il danno all´erario sarebbe di circa 4 milioni e 200 mila euro, per gli ultimi cinque anni.

Gli accertamenti hanno permesso di scoprire che molti pazienti passati a miglior vita hanno goduto dell´assistenza medica per un periodo superiore a 35 anni, senza che nessuno si accorgesse della loro morte.

Per le indagini i militari si sono avvalsi dei dati forniti dalla stessa Ausl 3 relativi agli assistiti e quelli provenienti dai vari uffici Anagrafe dei Comuni della provincia. I medici di famiglia incassano mensilmente circa 6 euro per ogni paziente assistito.

I dati delle indagini sono stati trasmessi al vaglio della Corte dei conti per le valutazione dei profili di responsabilità amministrativa per danno erariale, mentre si sta valutando l´ipotesi di profili di rilievo penale.

(Fonte: lasiciliaweb.com)