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RAGUSA - 25/01/2015
Sicilia - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione a firma dell’assessore Lucia Borsellino

Nascono ospedali riuniti Modica-Scicli e Vittoria-Comiso

Nel Distretto 1 l’ ospedale di Ragusa avrà 350 posti letto (292 ordinari e 58 dh). Distretto 2 con Vittoria-Comiso: nel primo 154 posti (134 ordinari e 20 dh); 71 nel secondo (60 ordinari e 11 dh) ed ancora Modica-Scicli: nel primo 186 posti letto (160 ordinari e 26 dh), nel secondo 58 (56 ordinari e 2 dh) Foto Corrierediragusa.it

Il nuovo piano sanitario è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione. Il decreto firmato dall’assessore alla Salute, Lucia Borsellino (nella foto), riorganizza la rete sanitaria ospedaliera che avrà una nuova geografia: non ci saranno tagli di posti letto, anzi ci sarà un incremento di 1.400 nuovi posti letto che, sommati ai circa 17 mila già attivi, faranno crescere la disponibilità ad oltre 18mila posti letto. La nuova rete ospedaliera tende a riequilibrare il numero di posti letto per acuti e quelli di lungodegenza, destinati ad aumentare. Un fenomeno che coinvolgerà anche le case di cura private che dovranno trasformare da acuti a lungodegenti 133 posti letto.

Tra gli obiettivi fondamentali del nuovo Piano, considerate le «stringenti disposizioni in materia di spending review», c’è la riorganizzazione dei piccoli ospedali distribuiti sul territorio dell´Isola, secondo il modello degli «Ospedali riuniti». «La Regione – scrive l’assessore nella relazione tecnica che accompagna la pubblicazione del Piano – risulta avere, in termini di frammentazione della rete ospedaliera, un alto numero di strutture attive di piccole dimensioni. Presupposto fondamentale per il nuovo modello organizzativo è la riorganizzazione dei predetti piccoli ospedali, in una logica unitaria che garantisca uniformità di accesso e di servizio su tutto il territorio regionale». E´ così, dunque, per quanto riguarda il territorio ibleo dove nascono gli ospedali riuniti di Modica e Scicli e l´altro polo ipparino tra Vittoria e Comiso che con l´ospedale "Maria Paternò Arezzo" nel capoluogo formerà il primo distretto mentre Modica darà vita con Scicli al secondo distretto. In totale i posti letto saranno 819. Nel Distretto 1 l´ ospedale di Ragusa avrà 350 posti letto (292 ordinari e 58 dh). Distretto 2 con Vittoria-Comiso: nel primo 154 posti (134 ordinari e 20 dh); 71 nel secondo (60 ordinari e 11 dh) ed ancora Modica-Scicli: nel primo 186 posti letto (160 ordinari e 26 dh), nel secondo 58 (56 ordinari e 2 dh).

Il totale dei posti letto in Sicilia sarà di 14.871 per i casi acuti, di cui 3.371 presso le strutture private, e 947 per la lungodegenza, di cui 175 presso le case di cura private. E mentre nel caso degli acuti i privati - che hanno ingaggiato tramite l´Aiop una battaglia con l´assessorato regionale al Tribunale amministrativo, con un ricorso già vinto - perdono 133 posti letto, nei casi di lungodegenze ne conquistano 47. Tra i tre grandi capoluoghi siciliani, l’unica provincia che perde posti letto è Messina, che da 2.352 passa a 2.190 posti letto per gli acuti.

La Regione ha tre anni di tempo per portare a regime la nuova organizzazione, che si basa sulle grandi aziende ospedaliere e quelle di alta specializzazione come il «Civico» di Palermo e il «Cannizzaro» di Catania, e le Aziende ospedaliere di Palermo, Catania e Messina. Le piccole strutture, invece, diventeranno ospedali riuniti, accorpati per distretti e con specializzazioni diversificate come previsto, per esempio, nel ragusano; tre distretti sono previsti anche a Catania oltre ai grandi ospedali; due i distretti, invece, previsti a Messina: il due i distretti pure in provincia di Agrigento.

Nel Nisseno, due distretti, nel capoluogo e a Gela. L’ospedale di Siracusa con quelli di Avola e Noto, darà vita al primo distretto della provincia aretusea; il secondo distretto, sarà composto dagli ospedali di Augusta e Lentini. Nel trapanese il capoluogo con Alcamo e Pantelleria, costituiranno il primo distretto; Marsala, Salemi, Castelvetrano e Mazara del Vallo il secondo. Pure la provincia di Enna avrà due distretti: il primo, Enna-Piazza Armerina, il secondo, Nicosia-Leonforte.