Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 604
RAGUSA - 02/12/2014
Sicilia - Si tratta dell’elenco delle 3 mila 900 persone scomparse nell’isola

La Sicilia primeggia per persone scomparse

I dati sono dell’Ufficio del commissario straordinario del Governo per le persone scomparse Foto Corrierediragusa.it

Un po´ come se la popolazione di un qualunque paesino del nostro entroterra siciliano sparisse nel nulla senza lasciare alcuna traccia di sé.
Si tratta dell´elenco delle 3 mila 900 persone scomparse in Sicilia delle quali, fino al 30 giugno scorso, non si hanno più notizie né tracce. In Sicilia, negli ultimi quarant´anni, sono scomparse quasi 13 mila persone. Di queste solo poco più di 9 mila sono state ritrovate. Delle altre 3 mila 900 non ci sono tracce. I dati sono dell´Ufficio del commissario straordinario del Governo per le persone scomparse Vittorio Piscitelli e sono una elaborazione di quelli forniti dalla direzione centrale della Polizia criminale. Il dato, aggiornato al 30 giugno scorso, dice che la Sicilia - con i 3 mila 900 scomparsi - è al secondo posto in Italia in questa non invidiabile classifica, guidata dal Lazio dove ci sono 6766 persone scomparse. Dopo la Sicilia c´è la Lombardia (3 mila 680), la Campania (3 mila 146) e la Puglia (2 mila 475).

«La motivazione con maggior numero di scomparsi - ha rilevato il commissario straordinario Vittorio Piscitelli nella sua relazione semestrale al governo - è quella per allontanamento dagli istituti e comunità, seguita dagli allontanamenti volontari, dalle scomparse dovute a disturbi psicologici, a sottrazioni di minori da parte di uno dei coniugi o da un familiare e, infine, da quelle legate alla commissione di altri specifici reati».
Due terzi dei 3 mila 900 scomparsi in Sicilia sono stranieri e sei su dieci sono minori. Non c´è alcuna traccia di 3 mila 185 uomini (dei quali 2 mila 165 stranieri) e di 715 donne (353 delle quali sono straniere). Dei 3 mila 900 scomparsi, 2 mila 367 sono minori (dei quali 2 mila 130 stranieri). Quindi un fenomeno che non coinvolge, come si vede, solo i migranti che approdano nelle nostre coste e poi si dileguano cercando di raggiungere i paesi del Nord Europa. La provincia dove vi sono più scomparsi è quella di Catania con 977, poi c´è Palermo con 835, Agrigento con 616 e Messina con 537.

«La scomparsa di una persona rappresenta - ha aggiunto Piscitelli - quasi sempre, la "spia" di un problema, anche quando questa venga definita come "volontaria". In tutti i casi di scomparsa, specie in quelli classificati come "volontari", si è potuto constatare che, nell´immediato, più si è scavato negli aspetti più significativi riguardanti la vita dello scomparso con riferimento all´ambiente sociale ed economico di appartenenza, tanto più è stato possibile riuscire a ritrovarlo. Anche se non sempre in vita. La società italiana attuale - ha aggiunto il commissario straordinario - è caratterizzata da un sistema Paese che fatica a trovare soluzioni a problemi ormai divenuti insormontabili come la perdita del lavoro, l´impossibilità di pagare l´affitto o la rata del mutuo, i debiti accumulati, stipendi non percepiti, tasse, bollette da pagare. Questa situazione è rinvenibile nella maggior parte delle denunce di scomparsa, quale viene riferita come motivazione agli organi di polizia».