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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1100
RAGUSA - 24/05/2008
Sicilia - Messina - La posa della prima pietra avverrà a metà del 2010

Messina: Ponte sullo Stretto entro il 2016

Il ministro alle infrastrutture Matteoli ha riavviato l’iter Foto Corrierediragusa.it

La lunga storia del Ponte sullo stretto sembra destinata a trasformarsi nel giro di due anni da progetto in realtà. La posa della prima pietra, come assicura il Presidente dell´Anas, Pietro Ciucci, avverrà a metà del 2010, per consentire l´inaugurazione dell´opera all´inizio del 2016.

La lettera inviata oggi dal ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, riavvia ufficialmente l´iter per la realizzazione del ponte. Un´operazione da 6 miliardi di euro, la principale opera infrastrutturale prevista nel programma del Governo, completamento ideale del corridoio europeo 1 Berlino-Palermo.

"Rispettare i tempi previsti è un obiettivo impegnativo, ma possibile - spiega Ciucci - anche grazie a tutto il lavoro svolto in precedenza. La lettera del ministro è un atto molto importante, rappresenta il nuovo start-up dell´operazione. Abbiamo bisogno di qualche mese per aggiornare i profili tecnici, convenzionali e finanziari del progetto, ma rinnovata la convenzione, contiamo di aprire i cantieri a metà 2010 ed inaugurare al traffico il ponte sullo stretto all´inizio del 2016".

I due anni di stop coincisi con l´attività del precedente esecutivo, che non considerava prioritaria l´opera, non hanno modificato sostanzialmente i termini del progetto, che andrà soltanto messo a punto: "Non servono nuove gare - rileva Ciucci - i contratti stipulati nel 2006 sono tutti validi, sarà necessario un aggiornamento della convenzione che lega la società Stretto di Messina (controllata dall´Anas dall´ottobre 2007 ndr) con il concedente che è il ministero delle Infrastrutture".

"Quella sarà l´occasione per affinare il timing per la realizzazione dell´opera e aggiustare il piano di copertura economico finanziario. A quel punto, il prossimo anno potremo dare l´ordine di inizio attività al contraente generale Impregilo. Realizzato il progetto definitivo - aggiunge - questo dovrà essere approvato secondo i criteri della legge obiettivo e a maggio del 2010 festeggeremo la posa della prima pietra".

Anche in termini finanziari il valore complessivo della realizzazione non si scosterà dai circa 6 miliardi previsti. Al valore della gara per l´individuazione del General contractor (4,4 miliardi di euro, poi ribassati in gara a 3,9), va sommato il costo del progetto per le attività di controllo e verifica della progettazione definitiva, esecutiva e della realizzazione (150 milioni ribassati a 120 milioni), del monitoraggio ambientale (37 milioni ribassati a 29), più le risorse da reperire sul mercato.

In termini di impegno di capitali da parte dello Stato, vista la nuova tempistica - spiega Ciucci - "la prima indicazione necessaria potrà essere nella finanziaria 2009. Il meccanismo finanziario dell´operazione è basato su un 40% di fondi propri ed il restante 60% da recuperare sul mercato".

"Abbiamo perso due anni - conclude Ciucci - ma a voler essere ottimisti anche in questo caso, almeno il tempo sprecato ci ha consegnato un assetto più favorevole. Avremmo certamente preferito avviare i cantieri già quest´anno, ma il controllo diretto da parte dell´Anas della società Stretto di Messina, due anni fa in seno a Fintecna, moltiplica ora le sinergie possibili e garantisce un maggior supporto tecnico alla realizzazione dell´opera".

(Fonte: lasiciliaweb.com)