Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 911
RAGUSA - 03/05/2008
Sicilia - Catania - A 2 anni e 6 mesi di reclusione

Catania: Ex sindaco Scapagnini condannato

Sentenza emessa dalla terza sezione penale del tribunale etneo Foto Corrierediragusa.it

La terza sezione penale del Tribunale di Catania ha condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione l´ex sindaco di Catania, e adesso parlamentare del Pdl, Umberto Scapagnini (nella foto) a conclusione del processo sui contributi previdenziali concessi dall´amministrazione pubblica ai suoi dipendenti per i danni da ´cenere nera´ dell´Etna tre giorni prima delle elezioni comunali del 2005.

I giudici hanno inoltre condannato a due anni e due mesi di reclusione ciascuno gli allora assessori Nino Strano, Fabio Fatuzzo, Orazio D´Antoni, Antonino Nicotra, Filippo Grasso, Ignazio De Mauro. Assolti invece gli ex assessori Angelo Rosano e Rosario D´Agata. I reati ipotizzati dalla Procura della Repubblica di Catania sono abuso d´ufficio e violazione della legge elettorale.

Il Tribunale ha anche concesso un risarcimento danno di 50 mila euro al senatore del Pd Enzo Bianco, che era candidato del centrosinistra a sindaco e che, ha annunciato, devolverà il ricavato della causa in beneficenza. I giudici hanno disposto l´interdizione temporanea dai pubblici uffici per Scapagnini ed i sei assessori ma l´interdizione non è esecutiva e viene sospesa in attesa del giudizio finale

Al centro dell´inchiesta, avviata dai sostituti procuratori Ignazio Fonzo, che adesso è consulente dell´Antimafia, e Francesco Puleio, che ha rappresentato l´accusa in aula, ci sono due delibere comunali per la restituzione dei contributi previdenziali il cui prelievo doveva essere sospeso durante l´emergenza cenere lavica creata da una fase eruttiva dell´Etna. Per questo i circa quattromila dipendenti comunali ricevettero in busta paga una somma compresa tra i 300 e i 1.000 euro, che dovranno restituire senza interessi in undici anni al loro ente previdenziale.

(Fonte: lasiciliaweb.com)