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RAGUSA - 18/04/2008
Sicilia - Palermo - Ma non mancano i mal di pancia dei partiti

Lombardo al lavoro per nuovo governo

Tra lunedì e martedì prevista la proclamazione del governatore della Sicilia da parte della Corte d’Appello di Palermo
Foto Corrierediragusa.it

Finita la tornata elettorale siciliana, che ha visto Raffaele Lombardo (nella foto) vincere con oltre il 65% di voti contro la sua avversaria Anna Finocchiaro (Pd), nell´isola si pensa gia´ al dopo voto, non senza qualche mal di pancia tra i partiti. Intanto, tra lunedi´ o martedi´ prossimo, e´ prevista la proclamazione di Raffaele Lombardo a Governatore della Sicilia da parte della Corte d´Appello di Palermo. Subito dopo si lavorera´ alla formazione del nuovo governo regionale, che potrebbe essere deciso gia´ entro la fine del mese, anche se molti pensano che si arrivera´ "anche a meta´ maggio".

La prima seduta dell´Assemblea regionale siciliana con i nuovi novanta inquilini di Sala d´Ercole, anche se resta da trovare una soluzione al seggio che lascera´ vuoto Anna Finocchiaro, e´ prevista tra la meta´ e la fine di maggio prossimo.

Non sono facili le decisioni da prendere sulla formazione del nuovo Governo regionale. Sono gia´ numerosi i ´papabili´, ma gli accordi tra i partiti sono ancora ben lontani. Sembra sicuro, fino a questo momento, un posto in giunta per il Presidente vicario della Regione, che ha preso il posto di Salvatore Cuffaro dopo le sue dimissioni, Lino Leanza, molto vicino a Lombardo. Sempre in quota Mpa potrebbe entrare un esterno, forse il magistrato Giovanni Ilarda, anche se nel partito qualcuno mugugna. Sembra arrivare un ´no grazie´, invece, sempre in quota Mpa, da un altro magistrato, Massimo Russo, che per alcuni mesi e´ stato fianco a fianco con l´ex Guardasigilli Clemente Mastella.

In Sicilia "c´e´ bisogno di una commissione che si occupi di lotta alla mafia con poteri reali, incisivi e forti, per quanto sara´ possibile, perche´ probabilmente per farlo ci sara´ di una riforma legislativa". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, a Palermo, incontrando i giornalisti all´Ars. Secondo il vicepresidente uscente della Regione, Lino Leanza, che ha partecipato alla conferenza stampa, "serve una commissione antimafia regionale in sintonia con quella nazionale". Lombardo si e´ detto inoltre inoltre "d´accordo con il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello sulla necessita´ di un codice etico antimafia per la Pubblica amministrazione", prevedendo anche "meccanismi sanzionatori contro l´accondiscendenza e premiali per i casi di rivolta e rifiuto" della mafia.