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RAGUSA - 11/03/2008
Sicilia - Palermo - Decreto firmato dal vice presidente vicario Leanza

Regione: Un buono per anziani invalidi

Novità: tempi di assegnazione e modalità di erogazione Foto Corrierediragusa.it

Il vicepresidente vicario della Regione, Nicola Leanza ha firmato il decreto che approva le nuove disposizioni per la concessione del buono socio-sanitario agli anziani ultra 65enni con invalidità al 100% e ai disabili gravi, secondo le proposte di modifica dell´assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Paolo Colianni.

Le principali novità riguardano i tempi di assegnazione e le modalità di erogazione: la domanda, contenente la certificazione richiesta (la soglia di reddito Isee è stata innalzata da settemila a novemila euro) e la proposta del medico di famiglia con le specifiche indicazioni delle prestazioni da erogare, vanno indirizzate al comune di residenza che le sottopone all´Unità di valutazione medica competente per distretto.

Entro dieci giorni, l´Uvm dovrà pronunciarsi sulla richiesta determinando il periodo di erogazione, il livello quali - quantitativo delle prestazioni da erogare e la gravità del bisogno, definendolo medio - lieve o medio - grave: nel primo caso il contributo mensile sarà di euro. 350, nel secondo di euro. 450.

Qualora l´Unità di valutazione non si esprima entro i dieci giorni dal ricevimento dell´istanza, vige il principio del silenzio - assenso e viene ritenuta valida la proposta formulata dal medico di famiglia.
Il beneficio del buono socio - sanitario non potrà superare i sei mesi ogni anno e sarà concesso per non più di tre mesi con un contributo in denaro a sopporto della famiglia che assume compiti di accoglienza e cura del soggetto richiedente e per la restante parte con un voucher da utilizzare presso le strutture abilitate a prestare l´assistenza necessaria (Rsa, Ipab, Case protette, Enti non profit riconosciuti).