Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 753
RAGUSA - 28/05/2012
Sicilia - Indennità di 3mila euro al mese per il politico ibleo, tutto a carico dei contribuenti

Commissione Ars lavora 10 minuti, costa 250mila euro: presidente Ragusa

La qualità della legislazione sarà pregevole , pur se c’è da avere qualche legittimo dubbio, ma quello che è sicuro è che la qualità della spesa è offensiva
Foto CorrierediRagusa.it

Bufera sul parlamentare Udc Orazio Ragusa (nel fotomontaggio), presidente di una commissione all´Ars che lha lavorato appena 50 minuti in ben cinque mesi. Una commissione, che, per "ammazzarsi" di lavoro, costa alla collettività 250mila euro, che non sarebbero pochi in tempi normali, figuriamoci con questa crisi nera.

Alla luce di tutto ciò, il neo vice segretario dell’Udc e parlamentare Orazio Ragusa è entrato nel cono d’attenzione dei media nazionali. In tempi di antipolitica, di riduzione delle spese, sprechi, costi della politica, non poteva passare inosservato il caso del presidente della commissione per la qualità della legislazione all’Ars, al quale viene corrisposta una indennità di quasi tre mila euro, oltre allo stipendio da parlamentare.

Un commissione, a suo tempo voluta dal governo Cuffaro e mai rottamata, creata perché si accerti il buon andamento delle leggi promulgate o da promulgare come, per esempio quella sull’abolizione delle provincie. Una commissione, che, stando agli atti pubblicati sul sito Internet della Regione, si è riunita negli ultimi cinque mesi solo due volte, per appena un’ora complessiva di lavoro. Nove i deputati che ne fanno parte, ma i più fortunati sono solo quattro. Ovvero i due vicepresidenti, rigorosamente bipartisan Pdl (Ignazio Marinese) e Pd (Giovanni Panepinto) che hanno percepito quasi 750 euro lordi, più modesta l’indennità del segretario, 373 euro.

Al presidente, ovvero Orazio Ragusa, invece vanno 2mila 984 euro, sempre lordi, che vanno a sommarsi allo stipendio base del parlamentare. La qualità della legislazione sarà pregevole , pur se c’è da avere qualche legittimo dubbio, ma quello che è sicuro è che la qualità della spesa è offensiva. Ancora una volta la Regione brilla per i suoi sperperi e la difesa ad oltranza di privilegi ormai insostenibili che pesano sulle spalle dei cittadini.

L´ultimo scandalo dei privilegi della casta a palazzo dei Normanni è arrivato quindi dal resoconto delle riunioni, riportato nel sito ufficiale della Assemblea regionale e ripreso anche da Repubblica e TgCom come una delle principali notizie degne di attenzione. Il sito riferisce che il presidente Orazio Ragusa, come accennato, oltre al normale stipendio di parlamentare, intasca una indennità di tremila euro al mese.

La commissione che, si legge, nel suo atto costitutivo ha il compito di giudicare l´omogeneità, la semplicità e la chiarezza dei disegni di legge del parlamento siciliano, è stata costituita nel 2008.

Una commissione, quella presieduta da Orazio Ragusa, che, è bene ribadirlo, ha lavorato appena 50 minuti in tutto, appena dieci ogni mese: è quanto hanno lavorato i nove deputati della commissione per la qualità della legislazione dell’Ars, il parlamento siciliano. Una commissione che di sole indennità costa alle tasche dei contribuenti ben 250mila euro.


proposta
04/07/2012 | 12.43.02
Ernesto

io credo che oltre la giusta indignazione bisogna indicare criteri oggettivi per i costi della politica,io modestamente propongo un parametro oggettivo,nessun deputato regionale puo´ percepire oltre 2 volte uno stipendio medio del pubblico impiego,del settore privato ecc il tutto onnicomprensivo quindi anche commissioni varie,riduzione a 7 euro del gettone di presenza nei consigli comunali e provinciali,eliminazione totale dell´indennita´ di carica per sindaci ed assessori ma solo rimborsi chilometrici e buoni pasto e rimanendo in prov di Ragusa io credo che riducendo del 20 la spesa per il porto di Marina di Ragusa si poteva garantire per 6 anni la copertura finanziaria per l´aereoporto


IL PESCE PUZZA DALLA CODA
29/05/2012 | 21.00.20
raf

Una volta si diceva che il pesce puzza dalla testa, e cioè che è chi comanda che fa le porcherie. Ma bisognerebbe tenere conto che potrebbe dirsi il contrario, e cioè che sono gli elettori che scelgono CONSAPEVOLMENTE gentaglia, che però promette (e fa) cose che non si dovrebbero né promettere né fare, ma che gli elettori pretendono.
Nessuno sceglie amministratori e rappresentanti che guardino al bene comune, ma solo quelli che possano dare in cambio un vantaggio personale (vero o mendace).
Quindi le cose vanno come vanno perché gli elettori sono complici della malavita che essi stessi producono.


Vergogna Orazio
29/05/2012 | 19.38.13
zorro

Non hai mai fatto niente x la ns provincia e da quattro anni rubi 20.000 euro al mese (20.000x12x4 = 960.000 euro) scommetto che avevi bisogno degli spicci per arrivare al milione...vero! E ti hanno anche eletto vicesegretario regionale...ma non c´è nessuno in questo partito? Bem venga Grillo per cacciare queste sanguisughe! Orazio, avrai il coraggio di presentarti alle prossime elezioni?Scommetto di sì!


Servi ad oltranza?
29/05/2012 | 19.37.17
Saro

Che la gente sperperi il nostro denaro non stupisce più, specie se si parla di Regione Sicilia, qualcosa di cui vergognarsi. Ciò che sorprende è leggere commenti del tipo "ho creduto e credo ancora in quest´uomo", cioè chiudere volutamente gli occhi e non avere il coraggio di dire "mi sono sbagliato" e non riuscire a giudicare le persone per quello che mostrano di essere, ma solo per come noi ci ostiniamo a volerle pensare, oltre ogni evidenza. È proprio su questo cieco servilismo che spera e gioca questa gentaglia, è proprio sulla certezza di uno zoccolo duro, di un bacino sicuro di voti che i professionisti della politicaccia basano le loro azioni, certi di una impunità che gli conferisce chi continua a tenere gli occhi chiusi. Non vi lamentate, poi, è quello che vi meritate.
I politici oggi devono percepire l´incertezza della loro posizione, la necessità di lavorare bene e onestamente, altrimenti vanno a casa, invece di sentire la sicurezza dell´impunità che genera l´arroganza dei loro comportamenti.
Aprite gli occhi, aprite la mente e battete i pugni sul tavolo, altrimenti sarete servi a vita, e come tali, in avrete alcun diritto di lamentarvi, mai.


29/05/2012 | 18.08.22
Francesca

La loro forza è stata sempre quella di saper parlare e dare sempre una giustificazione valida a tutte le loro azioni, anche se dentro di loro ridono per come riescono a prenderci in giro. Io non sono interessata alle loro motivazioni, non c´è correlazione tra le ore di lavoro e il compenso percepito, questa è la verità. I soldi sono i nostri e noi dobbiamo decidere come spenderli.