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Giovedì 26 Aprile 2018 - Aggiornato alle 11:14
RAGUSA - 28/05/2012
Sicilia - Indennità di 3mila euro al mese per il politico ibleo, tutto a carico dei contribuenti

Commissione Ars lavora 10 minuti, costa 250mila euro: presidente Ragusa

La qualità della legislazione sarà pregevole , pur se c’è da avere qualche legittimo dubbio, ma quello che è sicuro è che la qualità della spesa è offensiva
Foto CorrierediRagusa.it

Bufera sul parlamentare Udc Orazio Ragusa (nel fotomontaggio), presidente di una commissione all´Ars che lha lavorato appena 50 minuti in ben cinque mesi. Una commissione, che, per "ammazzarsi" di lavoro, costa alla collettività 250mila euro, che non sarebbero pochi in tempi normali, figuriamoci con questa crisi nera.

Alla luce di tutto ciò, il neo vice segretario dell’Udc e parlamentare Orazio Ragusa è entrato nel cono d’attenzione dei media nazionali. In tempi di antipolitica, di riduzione delle spese, sprechi, costi della politica, non poteva passare inosservato il caso del presidente della commissione per la qualità della legislazione all’Ars, al quale viene corrisposta una indennità di quasi tre mila euro, oltre allo stipendio da parlamentare.

Un commissione, a suo tempo voluta dal governo Cuffaro e mai rottamata, creata perché si accerti il buon andamento delle leggi promulgate o da promulgare come, per esempio quella sull’abolizione delle provincie. Una commissione, che, stando agli atti pubblicati sul sito Internet della Regione, si è riunita negli ultimi cinque mesi solo due volte, per appena un’ora complessiva di lavoro. Nove i deputati che ne fanno parte, ma i più fortunati sono solo quattro. Ovvero i due vicepresidenti, rigorosamente bipartisan Pdl (Ignazio Marinese) e Pd (Giovanni Panepinto) che hanno percepito quasi 750 euro lordi, più modesta l’indennità del segretario, 373 euro.

Al presidente, ovvero Orazio Ragusa, invece vanno 2mila 984 euro, sempre lordi, che vanno a sommarsi allo stipendio base del parlamentare. La qualità della legislazione sarà pregevole , pur se c’è da avere qualche legittimo dubbio, ma quello che è sicuro è che la qualità della spesa è offensiva. Ancora una volta la Regione brilla per i suoi sperperi e la difesa ad oltranza di privilegi ormai insostenibili che pesano sulle spalle dei cittadini.

L´ultimo scandalo dei privilegi della casta a palazzo dei Normanni è arrivato quindi dal resoconto delle riunioni, riportato nel sito ufficiale della Assemblea regionale e ripreso anche da Repubblica e TgCom come una delle principali notizie degne di attenzione. Il sito riferisce che il presidente Orazio Ragusa, come accennato, oltre al normale stipendio di parlamentare, intasca una indennità di tremila euro al mese.

La commissione che, si legge, nel suo atto costitutivo ha il compito di giudicare l´omogeneità, la semplicità e la chiarezza dei disegni di legge del parlamento siciliano, è stata costituita nel 2008.

Una commissione, quella presieduta da Orazio Ragusa, che, è bene ribadirlo, ha lavorato appena 50 minuti in tutto, appena dieci ogni mese: è quanto hanno lavorato i nove deputati della commissione per la qualità della legislazione dell’Ars, il parlamento siciliano. Una commissione che di sole indennità costa alle tasche dei contribuenti ben 250mila euro.