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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 547
RAGUSA - 26/01/2008
Sicilia - Palermo-La scelta del Presidente della Regione condannato a 5 anni

Fra tre mesi siciliani al voto
dopo le dimissioni di Cuffaro

"Mi dedicherò alla mia famiglia" Foto Corrierediragusa.it

Fra tre mesi tutti alle urne. La primavera porterà ai siciliani un nuovo Presidente della Regione, dopo le dimissioni di Salvatore Cuffaro che, nonostante la condanna a 5 anni di carcere per favoreggiamento semplice, aveva tentato di restare in sella fino al 2011. Ieri invece l´auspicabile dietrofront, dopo la caduta del governo Prodi e il pressing del centro sinistra e di parte della sua stessa coalizione.

Giocoforza Cuffaro ha annunciato in aula le sue dimissioni da egli stesso definite "irrevocabili". Una decisione che avrebbe dovuto assumere, per coerenza, ben prima delle polemiche scaturite dalla già citata condanna che gli era stata inflitta venerdi´ scorso dal tribunale di Palermo.

Salvatore Cuffaro comunicherà le proprie dimissioni al presidente della Repubblica. Intanto già si discute sul probabile successore: il leader di Mpa Raffaele Lombardo risulta il nome più papabile, al momento.




CUFFARO: "PREFERISCO LA VIA DELL´UMILTA´"

"Francamente preferisco la via dell´umiltà. Lo faccio per non tradire quegli ideali ai quali sono stato educato, lo faccio per la mia famiglia e lo faccio come ultimo atto di rispetto verso i siciliani, che in questi anni ho servito con dedizione, semplicità e con quella onestà che sono certo mi verrà completamente riconosciuta".

Il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, ha motivato così, nel suo discorso in aula, la decisione di dimettersi. "Fino a quando non ci sarà una sentenza definitiva - ha spiegato - ci sarà una verità processuale e una verità sostanziale. Con la mia decisione rispetterò la prima, in coerenza con il comportamento che ho tenuto in questi anni nei confronti della magistratura e delle istituzioni, ma con determinazione - ha concluso il Governatore - mi batterò, in tutte le sedi, per l´affermazione della verità sostanziale, a difesa della mia vita pubblica e privata".

"Nonostante le critiche che in questi giorni non ho risparmiato al Presidente Cuffaro non si puo´ non apprezzare la sua scelta, che poteva essere presa solo da chi antepone gli interessi generali a quelli particolari". Lo afferma il presidente dell´Ars, Gianfranco Micciche´, dopo le dimissioni del governatore. "Non posso non apprezzare, inoltre - sottolinea Micciche´ - il senso di responsabilita´ da lui dimostrato aspettando, prima di comunicare la sua decisione, l´approvazione di bilancio e finanziaria. Credo che il Presidente della Regione debba ricevere un grazie da parte di tutti. Nella mia pur breve vita politica - conclude il presidente dell´Ars - non mi era mai capitato di assistere all´assunzione di scelte, sia dal punto di vista umano, sia politico, cosi´ difficili".