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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1154
PALERMO - 01/05/2010
Sicilia - Palermo: il governo Lombardo approva la Finanziaria

Palermo: salvati i precari, più tasse per i siciliani

Una maratona d’aula mentre fuori dal palazzo dei Normanni hanno infuriato le proteste Foto Corrierediragusa.it

Finanziaria regionale al traguardo. Tra proteste, sit in, scontri fisici in aula tra i deputati, carabinieri e polizia in assetto anti sommossa davanti a palazzo dei Normanni alla fine il governo Lombardo riesce a varare lo strumento finanziario, ma quanta fatica!

Tante le nuove norme previste tra cui il «salvataggio» dei precari ma il provvedimento che Lombardo ritiene più qualificante è la restituzione ai comuni della proprietà e della gestione delle acque, votata a scrutinio segreto con 53 voti a favore e 25 contrari. Il parlamento siciliano ha approvato l´articolo 4, quello che, tra l´altro, proroga per altri tre anni i contratti di 3.200 ex Pip di Palermo. Cori da stadio e urla di gioia hanno accompagnato il voto dell´articolo da parte dei lavoratori che hanno stazionato davanti a palazzo dei Normanni. Per loro non solo la proroga, ma anche un aumento dello stipendio e degli assegni familiari contributi previdenziali compresi. Ci vanno bene anche gli Ato rifiuti, visto che Palazzo d´Orleans concorrerà all´estinzione dei debiti contratti fino al 31 dicembre 2009.

Approvato l´articolo 55, che allarga la dotazione organica del personale non dirigenziale a 15.600 lavoratori, proroga fino al 31 dicembre i contratti dei precari della Regione e apre la via alla stabilizzazione in via amministrativa di 4.500 lavoratori, rispettando però alcuni parametri stabiliti dalla legge nazionale varata dall´ex governo Prodi e confermata dal ministro Brunetta: tra questi la durata dei contratti per un periodo non inferiore a tre anni (anche non continuativi) a partire dal 2005 e che il personale sia stato contrattualizzato dopo regolare concorso e nel rispetto del patto di stabilità. La norma riguarda i lavoratori ex articolo 23, i dipendenti precari della Protezione civile regionale, dell´assessorato Territorio e Ambiente, dell´Agenzia per le acque e i rifiuti, gli ex catalogatori.


Ed è passata anche la norma che fissa un tetto massimo alle pensioni dei dirigenti regionali, che non potranno superare i 250.000 euro lordi annui. All´interno di questa norma è stato approvato anche un emendamento del Pd per cui nessun dipendente che sia andato in pensione dopo il 2007 può superare il tetto di 250 mila euro e chi, successivamente all´entrata in vigore della legge, ha già percepito somme superiori, dovrà restituire la differenza. È il caso dell´ex dirigente dell´Arra, Felice Crosta, al quale qualche mese addietro è stata riconosciuta una pensione di circa 500mila euro lordi. Istituito anche un fondo speciale di tre milioni per la sicurezza da destinare alle prefetture siciliane che, così, potranno finanziare i patti territoriali per la sicurezza. In particolare, il fondo servirà al miglioramento dei servizi di polizia, per la prevenzione dei reati ambientali e per progetti di riqualificazione e formazione professionale.