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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 886
PALERMO - 15/04/2010
Sicilia - Palermo: una cifra da capogiro, almeno stando a uno studio di due docenti universitari dell’Isola

La mafia in Sicilia costa ai comuni 4 miliardi di euro

L’analisi, che si riferisce all’anno 2006 ed stata pubblicata a gennaio del 2010 e mai diffusa, porta la firma di Adam Asmundo, professore di Economia Politica ed Economia Pubblica

Quanto costa la criminalità in Sicilia? Una cifra da capogiro, almeno stando a uno studio di due docenti universitari dell´Isola, che stima in 4 miliardi e 153 milioni di euro l´anno, circa il 5% del Pil regionale, il prezzo del crimine.

L´analisi, che si riferisce all´anno 2006 ed stata pubblicata a gennaio del 2010 e mai diffusa, porta la firma di Adam Asmundo, professore di Economia Politica ed Economia Pubblica alla facoltà di Scienze della Formazione di Palermo e Chief Economist presso la Fondazione RES (Istituto di Ricerche economiche e sociali in Sicilia) e di Maurizio Lisciandra, ricercatore di Economia politica all´Università di Messina.

I costi vengono ripartiti in tre voci: le spese di anticipazione, che comprendono gli oneri di assicurazione, quelli della sicurezza e quelli del controllo e monitoraggio dei reati; le spese di conseguenza - danni pecuniari, costi sanitari e mancati guadagni -; e le spese di reazione: il denaro impiegato, cioè, nelle azioni di contrasto al crimine, nelle attività di indagine, nei processi e nell´esecuzione delle pene.

"Al di là dell´aspetto strettamente finanziario - spiega Asmundo - il dato va letto soprattutto in termini dinamici di costo-opportunità, ovvero di risorse sottratte ogni anno agli investimenti in nuovi impianti e infrastrutture, all´innovazione, alla ricerca, alle nuove tecnologie e ogni altro positivo intervento per l´espansione, la crescita, lo sviluppo dell´attività economica e sociale della Sicilia".

Dallo studio emerge che i costi maggiori sono relativi alle spese di conseguenza, che superano i 2 miliardi l´anno; seguono quelle di anticipazione - un miliardo e mezzo e quelle di reazione: 226milioni e 389mila euro. Tra le nove province siciliane quella più onerata è Catania che spende all´anno 597milioni 178.958 euro contro i 563milioni 370.620 di Palermo. In fondo alla classifica Enna che spende ogni anno 74 milioni e 953.725 euro.

Fonte: lasiciliaweb.it