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Lunedì 19 Novembre 2018 - Aggiornato alle 11:38
PALERMO - 07/11/2018
Sicilia - A Palermo si è tenuto il Digital Day

In arrivo la banda larga e la digitalizzazione in Sicilia

Sono state rese note ottime notizie per i siciliani che navigano Foto Corrierediragusa.it

Lo scorso ottobre a Palermo si è tenuto il Digital Day, occasione importante per fare il punto sul processo di digitalizzazione e applicazione delle nuove tecnologie per il futuro dell’isola. Sono state rese note ottime notizie per i siciliani che navigano su internet o amano stare sempre connessi.

All´evento è stato ribadito, tra l’altro, l´impegno da parte della regione a intervenire con un progetto di banda larga di nuova generazione per una capillare diffusione di internet nelle aree bianche dell´isola.

Il progetto vuole dare una nuova e più forte accelerazione all’innovazione della Sicilia in ambito digitale. Questo upgrade coinvolgerà non solo realtà pubbliche e private, ma anche tutti quegli operatori che potranno avvantaggiarsi della banda larga di ultima generazione sia dal punto di vista del business che dell’utenza finale.

Quasi l’intera isola disporrà infatti di una connessione superiore ai 30 Mbit/s, mentre le piccole e medie imprese potranno richiedere una connessione ad un hoc per aziende superiore ai 100 Mbit/s.

I vantaggi per l’utente finale e per le aziende che propongono i servizi si intrecciano, ovviamente, là dove i primi potranno avvantaggiarsi di nuovi e più efficienti servizi via streaming forniti dalle aziende. Nel settore pubblico con politiche di open government, così come di una più moderna ed efficiente gestione dei servizi sanitari grazie alla cosiddetta santità digitale. In ambito turistico con un’offerta di contenuti culturali a partire dai musei e dalle aree archeologiche, tesoro inestimabile della regione, che potranno proporre visite virtuali, applicazioni di realtà aumentata grazie a una rete di trasmissione di ultima generazione.

Un investimento nella digitalizzazione della Sicilia che si rivela di primaria importanza là dove oggi i contenuti sia culturali che di intrattenimento vengono veicolati da connessioni ultra veloci. Le innovazioni tecnologiche nel campo della qualità video e dei servizi, sempre più diffusi via streaming, necessitano di una rete ad alta velocità per poter essere fruiti al meglio dagli utenti. Nel settore dell´intrattenimento abbiamo servizi legati al mondo dello sport come il live on demand di Dazn che permette agli spettatori di guardare una grande quantità di contenuti sportivi direttamente da desktop.

La televisione ha lasciato il passo al web con offerte e contenuti altamente appetibili e di grande qualità. Ce n’è del resto per tutti i gusti con un operatore nel settore del gioco online come PokerStars che ha introdotto con la sua PokerStars TV un servizio in streaming accessibile da mobile centrato sul mondo del poker, con show, interviste ai campioni e dirette dei principali eventi live. Il mondo dello sport si sta spostando a velocità incredibili sulle piattaforme web e su un’offerta di contenuti fruibili anche attraverso i dispositivi mobili.

Il progetto messo in campo dalla regione si rivela quindi oggi più che mai necessario e a dimostrarlo ci sono i dati di un settore, quello delle digital companies, che già di per sé dovrebbe far molto riflettere. In Sicilia, infatti, le imprese che nel 2017 operavano nel campo del digitale erano 7.480, contribuendo in maniera decisiva al tessuto economico dell’isola.

Un tasso di crescita costante, tra l’altro, e che fa ben sperare per il futuro digitale della Sicilia. Ragusa si colloca così nella parte alta di questa classifica con un tasso di crescita del +0,52% seguita da Siracusa con un +0,51%.

Al di là dei facili entusiasmi, visto che comunque occorrerà del tempo per creare una rete efficiente sia dal punto di vista sia tecnologico che umano, l’iniziativa messa in campo dalla Regione si dimostra in linea con i migliori standard di qualità in Europa, dimostrando ancora una volta l’intenzione di restare al passo con l’accelerazione digitale attuale. Occorrerà del tempo anche per creare un ecosistema tecnologico capace di sfruttare al meglio l’introduzione della banda larga. Ma detto questo è comunque rilevante l’attuazione di una simile innovazione per i vantaggi concreti in termini di occupazione e sviluppo economico che porterà all’isola.

D’altra parte, secondo uno studio dell’Impact of Broadband on the Economy del 2012 e ripreso da TIM per ogni euro investito nella banda larga di ultima generazione si produce un euro circa di PIL. Un beneficio non da poco in termini economici, ma che rappresenta anche un sostegno potente alle piccole e medie imprese che potranno beneficiare della nuova rete super veloce.