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Lunedì 10 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 15:06
PALERMO - 13/03/2018
Sicilia - Le direttive del Ministero della Salute sono perentorie, termine scaduto sabato 10

Proroga per i vaccini a scuola, il Ministero dice no

L’assessore regionale aveva fissato al 31 marzo il termine ultimo Foto Corrierediragusa.it

Niente proroghe, non si entra in classe senza vaccini. Il Ministero della Salute tira le orecchie all’assessore alla Pubblica Istruzione, Roberto Lagalla e lo corregge in corsa. Lagalla aveva infatti spostato il termine per il completamento delle procedure per i vaccini dei bambini che frequentano la scuola al 31 marzo. Il termine fissato da Roma era infatti quello di sabato 10, che è stato confermato.

Recita la nota del Ministero: «Nessuna proroga sulla scadenza del 10 marzo ai fini della presentazione alle scuola dei certificati di vaccinazione o della prenotazione alla Asl. Il termine del 10 marzo vale per tutte le Regioni, anche per quelle che hanno aderito alla procedura semplificata (come la Sicilia, n.d.r.)". L’assessore Lagalla cercherà ora di farsi senitre a Roma spiegando le ragioni della proroga ma intanto i dirigenti scolastici si trovano tra due fuochi. Sono 10 i vaccini previsti dal decreto Lorenzin perché i bambini possano essere ammessi a scuola.