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Giovedì 18 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 11:12
PALERMO - 04/02/2018
Sicilia - La Regione vuole trasferire in un anno 500mila tonnellate di spazzatura oltre Stretto

Pronto il bando dei rifiuti all´estero: operazione da 100 milioni

Il piano attende l’ok da Palazzo Chigi Foto Corrierediragusa.it

Un’operazione che costerà almeno 100 milioni di euro, tutti a carico dei Comuni: palazzo d’Orleans è pronto a pubblicare nell’albo dell´Unione europea il bando per l’invio fuori regione dei rifiuti. I numeri sono stati già messi nero su bianco: la Sicilia chiederà di trasportare 500 mila tonnellate entro l’anno. Una cifra a dir poco elevata: basti pensare che l’Italia intera esporta circa 450 mila tonnellate l’anno. L’Isola, quindi, da sola manderebbe all´estero quanto tutto il resto del Paese. Lo staff del governatore Nello Musumeci ha predisposto una "manifestazione di interesse europea" per l’invio di rifiuti "già trattati", cioè secco e umido: mandare 500 mila tonnellate costerà circa 200 euro a tonnellata. Numeri alla mano, 100 milioni di euro: rispetto a quello che oggi spendono i Comuni per depositare l’immondizia nelle discariche sull’orlo del collasso, la spesa in più si aggirerebbe intorno ai 30 milioni di euro. La Regione, sarà chiarito nell’avviso, non mette un euro e fa solo da tramite fra i gestori del servizio (Comuni e Srr) e le aziende private che aderiranno alla manifestazione d’interesse. D’altronde né Palazzo Chigi né Palazzo d’Orleans hanno intenzione di coprire le spese al posto degli enti locali siciliani, che quindi dovranno fare da soli. L’avviso sarà pubblicato non appena arriverà il via libera di Palazzo Chigi ai poteri speciali chiesti da Musumeci.

Antonio Fraschilla - Repubblica Palermo