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Mercoledì 23 Maggio 2018 - Aggiornato alle 14:51
PALERMO - 30/01/2018
Sicilia - La gestione degli alloggi popolari sarà affidata ai Liberi Consorzi

Iacp, 30 milioni di debiti. La Regione li vuole cancellare

Intanto previsti interventi per nuovi alloggi e manutenzioni. Sei a Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Gli Iacp saranno cancellati. E’ la volontà del presidente della Regione Nello Musumeci che intende affidare la gestione dell’Istituto Autonomo Case Popolari ai Liberi Consorzi. Gli istituti hanno accumulato 30 milioni di debiti. "La situazione è drammatica –dice Musumeci- e lo dimostrano anche le continue occupazioni di edifici; emblematica quella della cattedrale a Catania". In Sicilia servono 40 mila alloggi per soddisfare le richieste e la Regione pensa ad un disegno di riordino di tutto il settore perché gestione e manutenzione costano e gli Iacp hanno generato quello che il presidente Musumeci definisce «un buco nero finanziario e gestionale di cui è parte anche anche il ruolo esercitato dai ras di diversi quartieri popolari delle città che controllano l´assegnazione delle case a favore di abusivi che poi paradossalmente finiscono per pagare il canone agli Iacp».

Musumeci, insieme all´assessore Marco Falcone, ha sbloccato poi interventi negli Iacp per 40 milioni di euro, da Catania a Palermo. A Palermo, oltre alla costruzione di 20 alloggi, è prevista la realizzazione della copertura per il mercato del pesce di Ballarò. Nel capoluogo siciliano, la spesa complessiva supera gli otto milioni di euro. A Catania saranno finanziati la ristrutturazione di nove appartamenti e di un edificio in corso Indipendenza per sei milioni di euro. A Messina sono previsti 26 nuovi alloggi e un centro sociale, mentre a Ragusa sono programmati sei interventi di recupero, quattro a Trapani e ad Agrigento, uno a Siracusa e Caltanissetta.