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Martedì 18 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 11:48
PALERMO - 12/01/2018
Sicilia - I dati contenuti nell’ultimo rapporto dell’Istat

In Sicilia economia illegale "vale" 15 miliardi del Pil

Se la Regione riuscisse a incassare parte di questa massa di denaro risolverebbe molti dei suoi problemi Foto Corrierediragusa.it

Quasi 15 miliardi di economia illegale. E’ impressionante la percentuale calcolata dall’Istat sull’impatto dell’economia sommersa sul Pil siciliano. Si tratta del 19,2 per cento e pone la Sicilia appena un gradino sopra ad altre due, Calabria (21,3 per cento) e Campania (20,1 per cento). Un fiume di denaro per quella che gli esperti definiscono ´economia non osservata´ e che include sommerso e attività illegali che in tre anni ha toccato i 50 miliardi. Sono soldi che sfuggono al fisco e agli istituti di previdenza.

In questi soldi c’è un po’ di tutto: imposte non dichiarate dalle imprese per 5,68 miliardi (7,3 per cento) lavoro nero per 6,31 miliardi (8,4%), economia illegale per altri 2,96 miliardi (3,3 per cento). Se la Regione riuscisse a incassare anche una parte di questa massa di denaro risolverebbe molti dei suoi problemi: basti pensare all´indebitamento pari a 8 miliardi e al disavanzo pari a quasi 6 miliardi.