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Domenica 21 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 21:26 - Lettori online 494
PALERMO - 22/11/2017
Sicilia - Il rapporto di Bankitalia

In Sicilia la recessione si è fermata

Ecco i settori che fanno da traino Foto Corrierediragusa.it

Sicilia ancora indietro ma la recessione si è fermata. Turismo, export e mercato immobiliare fanno da traino ma l’occupazione, seppur con segno positivo, cresce poco, +0,3 rispetto all’1,7 nazionale. Il rapporto di Bankitalia riferito ai primi nove mesi di quest’anno e condotto su 260 imprese dà segnali di speranza alla Sicilia. Il dato certificato è che la grande crisi iniziata nel 2008 con la stagnazione susseguente è alle spalle e anche la Sicilia si è rimessa, seppur lentamente, in moto grazie anche ai consumi delle famiglie ed alla spesa dei turisti. Migliorano gli indicatori generali del settore industriale, ma c’è ancora crisi nel settore edilizio, un volta trainante, in parte per i mancati investimenti pubblici in parte per la crisi delle imprese che non riescono ad investire. Il dato positivo, tuttavia, è che le compravendite immobiliari sono cresciute di quasi il 7 per cento. Segnale incoraggiante è che l’export cresce bene, il 30 per cento, dopo 4 anni di calo e per l’occupazione che vede invertire la tendenza in negativo. In Sicilia ci sono il 40,6 per cento di occupati con una disoccupazione del 22 per cento.

Gli occupati crescono in agricoltura (+6%), nell’industria (+7%) e nel terziario. In particolare nel comparto alberghiero e della ristorazione che contribuiscono a tirare la ripresa. A beneficiare dei nuovi posti di lavoro sono le donne e in particolare le persone con 55 anni o più e i laureati. In Sicilia è arrivato il 17 % in più di turisti e del flusso si è avvantaggiato tutto il settore. Le famiglie hanno più soldi a disposizione rispetto al 2015. Hanno comprato più auto (1,2%) e soprattutto immobili (+14%) grazie ad una maggiore disponibilità della banche a concedere mutui a tasso agevolato.