Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 480
PALERMO - 13/10/2017
Sicilia - I giudici hanno rigettato il ricorso

Regionali: Micari perde Crocetta

Ma da palazzo d’Orleans tengono a precisare che al momento non esiste nessuna decisione assoluta Foto Corrierediragusa.it

Rosario Crocetta e altri sei candidati nella lista Micari a Messina sono stati esclusi dalla prossima competizione elettorale. Il Tar di Catania ha rigettato il ricorso presentato dall’attuale presidente della Regione, che resta quindi tagliato fuori. Insieme a lui altri sei candidati che erano stati inseriti in lista: Nicola Barbalace, Nunziato Grasso, Aurora Notarianni, Gaetano Isaja, Alessandra Colino e Sandra Raffa. Per Fabrizio Micari, candidato del centro sinistra, un duro colpo da assorbire, anche se il candidato presidente ha presentato insieme a Rosario Crocetta un altro ricorso al Tar di Palermo. "Al momento non c´è alcuna decisione definitiva del Tar sull´esclusione a Messina della lista Micari presidente e quindi della candidatura capolista di Crocetta", tengono a precisare da Palazzo d´Orleans nonostante il pronunciamento del tar di Catania che ha rigettato, tra l’altro, la richiesta di trasmissione degli atti al Tar di Palermo.

I giudici hanno rilevato contraddizioni nei tempi della presentazione della lista da parte del delegato della lista, Davide Siragusano, e non hanno dunque avuto alcun dubbio sul mancato rispetto dell’orario, fissato per le 16 di giovedì scorso. Dal punto di vista politico è un duro colpo all’immagine della coalizione che sostiene Micari ed un danno in termini numerici visto che la lista capeggiata da Rosario crocetta era accreditata di circa 20 mila voti.

PER LA CORSA ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE RESTANO IN 5
Tre candidati presidente in meno. Da otto si passa a cinque perché i listini regionali di Franco Busalacchi di "Noi siciliani", Piera Lo Iacono della lista civica "Per il Lavoro" e Pierluigi Real di "Casa Pound", sono stati ricusati dall’Ufficio elettorale insediato presso la Corte di Appello di Palermo. Alla corsa per la successione di Rosario Crocetta restano, a meno di accettazione dei ricorsi, Nello Musumeci per il centrodestra, Giancarlo Cancelleri per il M5S, Fabrizio Micari per il centrosinistra, Claudio Fava per la sinistra e Roberto a Rosa per gli indipendentisti di "Siciliani liberi". Franco Busalacchi ha annunciato ricorso per l’esclusione del suo listino regionale che ha fatto decadere tutte le liste provinciali. L’ufficio elettorale che vaglia la validità delle liste ha ritenuto non valide circa 1.300 delle oltre 1.800 firme raccolte dal movimento per presentare il listino del Presidente, come previsto dall’articolo 14 bis della legge elettorale siciliana.