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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 389
PALERMO - 23/09/2017
Sicilia - Il manifesto elaborato dalla conferenza episcopale riunitasi a Caltagirone

Vescovi siciliani dicono no ad astensionismo

Punti prioritari sono accoglienza dei migranti, il patrimonio turistico e culturale dell’Isola, la lotta alla povertà Foto Corrierediragusa.it

La Chiesa siciliana prende posizione contro l’astensionismo alle Regionali del 5 novembre. Nel documento ufficiale della Conferenza episcopale siciliana riuntasi a Caltagirone sono indicate le priorità per il futuro governo: sono l’accoglienza dei migranti, il patrimonio turistico e culturale dell’Isola, la lotta alla povertà». I vescovi siciliani chiedono ai candidati «coerenza morale, il rifiuto della corruzione, del clientelismo, oltre alla promozione di dibattiti nelle città per offrire agli elettori luoghi di confronto con i candidati all’Ars e con i candidati alla presidenza». Agli elettori un forte invito a partecipare e non indulgere nell’astensionismo

Scrivono i vescovi: «Nessuno può esimersi dalla responsabilità di partecipare fornendo il proprio contributo di idee e di proposte sui temi di maggiore rilevanza politico-amministrativa. La costruzione della casa comune non può diventare appannaggio di gruppi autoreferenziali che pretendono di governare in forza dell’investitura di una parte minoritaria del popolo siciliano».