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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 783
PALERMO - 20/07/2017
Sicilia - Rigettate le richieste del procuratore generale d’appello della Corte conti

Sì a rendiconto Regione. Crocetta: "Mi candido"

I giudici hanno rigettato le richieste del procuratore generale d’appello Foto Corrierediragusa.it

Le sezioni riunite di controllo della Corte dei Conti hanno dato il via libera al rendiconto della Regione Sicilia per il 2016, rilevando come unica anomalia il fondo per la partecipate, con riferimento particolare ai debiti dell´Azienda siciliana trasporti (Ast). I giudici hanno rigettato, pertanto, le richieste del procuratore generale d´appello della Corte conti, Pino Zingale, secondo il quale il consuntivo era irregolare.

Secondo Zingale le misure messe a punto negli ultimi 20 giorni da Crocetta e dall´assessore all´Economia Alessandro Baccei per coprire le falle nel bilancio 2016 non erano adeguate alla gravità della situazione economica finanzaria dell’ente. Il procuratore Zingale aveva, per esempio eccepito, che per il fondo per coprire le perdite delle partecipate era del tutto insufficiente rispetto ai 3 milioni iscritti in bilancio dall’assessore Baccei. Per il presidente Rosario Crocetta un problema in meno in questi ultimi mesi del suo governo. Dice il presidente: "I giudici della Corte dei Conti hanno confermato la solidità della Regione siciliana e il grande lavoro che il mio governo ha fatto per risanare il bilancio. Confermo che mi ricandido alla presidenza della Regione. Primarie? Se ci saranno bene, io comunque in campo".