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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:23 - Lettori online 440
PALERMO - 18/07/2017
Sicilia - "Per non tradire e calpestare la memoria"

Strage via D´Amelio: "Riaprire indagini"

"Bisogna pretendere il massimo sforzo da parte delle inchieste" Foto Corrierediragusa.it

Alla vigilia dell´anniversario della strage di via D´Amelio, con la morte del giudice Paolo Borsellino e degli agenti di scorta, il pubblico ministero Nino Di Matteo (foto) parla chiaro: "Bisognerebbe riaprire l´indagine dei mandanti esterni delle stragi". All´incontro organizzato lunedì sera da AntimafiaDuemila in collaborazione con Contrariamente e il Movimento delle Agende rosse, il magistrato del Processo Trattativa ha elencato alcuni degli episodi dai quali emerge la presenza di soggetti esterni a Cosa nostra dietro le stragi del ´92. "Non sono d´accordo - ha spiegatoDi Matteo, recentemente alla Direzione nazionale antimafia - con chi sostiene che non si sappia nulla della strage di via d´Amelio" a fronte di "una ventina di condanne per strage" che "in Italia non è un risultato da poco". Ma allo stesso tempo, ha ammonito, "chi conosce quegli atti sa che quelle sentenze devono, o dovrebbero, costituire un punto di partenza per rilanciare le sempre più evidenti responsabilità di ambienti e uomini estranei a Cosa nostra". E invece di "moltiplicare le risorse e l´impegno per proseguire le indagini sulle stragi" ha aggiunto Di Matteo, di fronte alle intercettazioni in carcere del boss Giuseppe Graviano "c´è stata una minimizzazione pregiudiziale".

"Per non tradire e calpestare la memoria di Borsellino - ha detto ancora Di Matteo - abbiamo davanti una sola strada, dura e tortuosa" ossia "pretendere il massimo sforzo da parte delle inchieste", in particolare "dalla Procura nazionale antimafia e dalle Direzioni distrettuali di Caltanissetta, Firenze e Palermo" ma anche "pretendere e valutare l´opportunità di un´inchiesta politica da parte della Commissione parlamentare antimafia" e "la massima attenzione dell´opinione pubblica". Le celebrazioni per l´anniversario di via D´Amelio proseguono con l´iniziativa, oggi, che coinvolge i bambini, "Coloriamo via D´Amelio" alla quale saranno presenti la presidente della Commissione antimafia Rosy Bindi e la ministra dell´Istruzione Fedeli.

palermo.repubblica.it