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Giovedì 17 Agosto 2017 - Aggiornato alle 0:20 - Lettori online 266
PALERMO - 13/07/2017
Sicilia - Un nuovo atto intimidatorio allo Zen

Uccello con la testa mozzata alla scuola Falcone

E’ stato un clochard invece a danneggiare il cartellone Foto Corrierediragusa.it

Davanti alla scuola Falcone, allo Zen di Palermo, dove nei giorni scorsi alcuni balordi avevano decapitato la statua del giudice ucciso dalla mafia, è stato trovato giovedì mattina un uccello con la testa mozzata. Per gli inquirenti sarebbe un messaggio intimidatorio. Sul posto la polizia. Dopo il danneggiamento del busto la sorella del magistrato aveva chiesto maggiore vigilanza sui luoghi. La scuola, che si trova in un quartiere ad alta incidenza criminale, aveva subito danneggiamenti anche negli anni scorsi. Tanto che la statua era stata recintata ed era stato attivato un sistema di videosorveglianza che, però, al momento non è funzionante. Per il 19 luglio è attesa la visita del ministro dell´Istruzione Fedeli, che incontrerà la preside dell´istituto Daniela Lo Verde.

Sarebbe invece stato un clochard con problemi psichici a danneggiare, il cartellone, con le fotografie dei giudici Falcone e Borsellino, posizionato vicino all´istituto scolastico De Gasperi di Palermo. Lo hanno scoperto i poliziotti della squadra mobile, anche attraverso la visione delle immagini dell´impianto di videosorveglianza della scuola. Il clochard è stato, nitidamente, immortalato dalle telecamere nell´atto di spegnere una sigaretta sul cartellone e provocare un foro. L´uomo è stato denunciato per danneggiamento. La ricostruzione dei fatti, allo stato, porta a escludere un´intimidazione e un collegamento con il quasi contestuale danneggiamento del busto nella scuola dello Zen. livesicilia.it