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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 15:50 - Lettori online 727
PALERMO - 26/06/2017
Sicilia - Si è votato nei 7 comuni andati al ballottaggio

Elezioni Sicilia: Trapani resta senza sindaco

Arriverà un commissario prefettizio per un anno. Negli altri comuni vince alternanza Foto Corrierediragusa.it

Le elezioni nei sette comuni siciliani andati al ballottaggio non riserva sostanziali sorprese. L’’attenzione maggiore era concentrata su Trapani (nella foto il palazzo comunale). Ha vinto l’astensionismo ed il capoluogo trapanese sarà retto per un anno da un commissario prefettizio. Non è stato infatti raggiunto il quorum del 50 per cento più uno dei votanti necessari all’unico candidato rimasto, Pietro Savona del Pd, per essere eletto sindaco. Alle urne si sono recati 16.055 elettori, l´affluenza si è fermata al 26,75%. I trapanesi hanno preferito il mare e hanno raccolto l’invito a non votare lanciato da Girolamo Fazio, ritiratosi dalla competizione elettorale nonostante votato dal 32 per cento degli elettori al primo turno. Anche Beppe Grillo aveva invitato a non votare così come l’altro candidato forte del centro destra, Antonio D’Alì.

Trapani resta dunque senza sindaco e senza consiglio comunale, poiché decadono anche i consiglieri eletti al primo turno nelle liste collegate ai candidati a sindaco in quanto non è possibile procedere alla ripartizione dei seggi senza la proclamazione di un vincitore.L´assessore regionale agli Enti locali, Luisa Lantieri, ha già annunciato che sarà designato un commissario unico, al posto di sindaco e consiglio comunale. Pietro Savona ha commentato: "Non mi sento deluso da Trapani per il fatto stesso che siamo arrivati al ballottaggio battendo sul campo il senatore D’Alì. Questo è un segnale chiaro che la città ha dato alla politica cittadina e ritengo che se Fazio non avesse gettato la spugna avremmo conseguito un ulteriore risultato straordinario. I fatti giudiziari verificatisi nel corso della campagna elettorale hanno gettato nello sconforto i cittadini che in misura sempre maggiore, rispetto a fenomeni di malapolitica diffusa, si allontanano sempre di più durante le scadenze elettorali".

Negli altri comuni dove si votava ha prevalso la regola non scritta dell’alternanza visto che nessuno degli uscenti è stato rieletto. E’ stato così a Niscemi dove ha prevalso Massimiliano Conti su l’uscente Francesco la Rosa. A Palagonia vince Salvatore Astuti sull’uscente Valerio Marletta. Il centro destra prevale a Scordia con Francesco Barchitta che per appena 508 voti prevale sulla candidata del M5S. Una donna al comune di Sciacca. E’ Francesca valenti, una debuttante assoluta in politica a capo di una coalizione di entro sinistra. Vanno, invece al centro destra Termini Imerese con Francesco Giunta che vince sul filo di lana e Floridia dove prevale con il 60 per cento Gianni Limoli.