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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 791
PALERMO - 12/06/2017
Sicilia - Amministrative 2017: elogiato il «civismo politico» dei palermitani

Orlando confermato sindaco di Palermo

Nel capoluogo trapanese il candidato del Pd scavalca l’ex parlamentare sul filo di lana Foto Corrierediragusa.it

Leoluca Orlando (nella foto al voto) si riconferma sindaco di Palermo. Sfonda il muro del 40 per cento e rende inutile l’appuntamento del 25 giugno quando gli altri comuni andranno al ballottaggio. Orlando ha parlato da vincitore dal suo comitato elettorale ed ha elogiato il «civismo politico» della città che ha capito il messaggio lanciato da una esperienza amministrativa sganciata dai partiti. Leoluca Orlando ha corso senza simbolo di partito ed ha aggregato tuttavia forze trasversali. Dice ancora Leoluca Orlando: «La mia elezione è una conferma del riconoscimento di un cambiamento che deve continuare dopo gli anni devastanti del governo di centrodestra. La positività di questa esperienza e l´esigenza di non fermare il cambiamento sono stati confermati dalla mia proposta di civismo politico lontano da velleitarismi e da soffocanti logiche di apparato." L’elezione di Orlando mette in evidenza il crollo del M5S che cullava almeno l’ipotesi del ballottaggio ed invece non è riuscito a convincere l’elettorato.

BALLOTTAGGIO A TRAPANI TRA FAZIO E SAVONA
L’altro capoluogo siciliano sul quale era puntata l’attenzione è Trapani. I risultati delle prime sezioni sembravano prefigurare un ballottaggio tra i due favoriti della vigilia, Antonio d’Alì e Girolamo Fazio ma non è stato così. Pietro Savona, infatti, ha recuperato sull´ex parlamentare espressione di una lista di centro destra, e sarà lui a sfidare con Girolamo Fazio al ballottaggio. Fazio si è attestato sul 32 per cento mentre Savona è al 26 avendo superato D´Alì, fermo al 23 per cento dei consensi. Nel capoluogo trapanese non hanno dunque influito più di tanto le recenti iniziative giudiziarie proprio nei confronti dei due candidati forti del panorama politico della città anche se il recupero del Pd con Savona fa pensare alla possibilità di una alternativa.

NETTO CALO DEI VOTANTI
Altro dato significativo del voto in Sicilia è il calo dei votanti con punte anche superiori al 10 per cento. La media si pone attorno al 60 per cento dei votanti e vede Palermo e Messina in cima alla classifica con un dato del 65 per cento. Maglia nera è Enna con il 44 per cento. In questa forbice si collocano poi Agrigento con il 54 per cento, Caltanissetta, 57 per cento, Trapani, 61, e Ragusa 63.