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Venerdì 15 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 1:05 - Lettori online 805
PALERMO - 28/04/2017
Sicilia - Rapporto Istat sulla popolazione e flussi demografici

Sicilia sempre più vecchia e giovani in fuga

Per i tassi di nascita sempre più bassi e un parallelo aumento della mortalità. Foto Corrierediragusa.it

Sicilia sempre più vecchia e giovani in fuga. Nei prossimi 30 anni è previsto, infatti, uno spostamento sempre più numeroso di abitanti siciliani verso le maggiori città del Centro-Nord. Si prevede infatti entro il 2065 una riduzione drastica del numero di residenti in Sicilia che saranno solo il 29% degli attuali. Questo sarà il frutto delle migrazioni dei giovani verso i grandi centri d’Italia per la ricerca di lavoro, ma anche da tassi di nascita sempre più bassi e un parallelo aumento della mortalità.

L’Italia è un paese vecchio. A conferma di ciò anche i dati sulla vita media degli italiani che crescerebbe fino a 86,1 anni per uomini e fino a 90,2 anni per le donne (nel 2015 invece i dati erano rispettivamente di 80,1 e 84,6 anni). Il risultato –secondo l’Istat– sarà che in Sicilia in particolare resterà a vivere solo una popolazione per lo più anziana che non avrà alle spalle una forza lavoro in grado di contribuire all’economia isolana. Al contrario, si assisterà ad un progressivo calo della popolazione giovane e ad un parallelo aumento (triplicato nei numeri rispetto ad oggi) degli over 65 e over 85.