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Sabato 16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 10:15 - Lettori online 856
PALERMO - 18/04/2017
Sicilia - I dati di Terna

In Sicilia bollette della luce più care

Bisogna puntare sulle energia rinnovabili il prima possibile Foto Corrierediragusa.it

E´ tempo dei primi bilanci, dopo il primo trimestre gennaio- marzo 2017. Terna, gestore della rete elettrica nazionale, pubblica il primo rapporto in cui si evince che l´Italia è il paese in cui il prezzo dell´energia elettrica è più alto. Ma in particolare la Sicilia risulta essere la regione in cui si registra un aumento maggiore nelle bollette. Nonostante l´Isola sia una grande produttrice di energia elettrica, il suo prezzo zonale è superiore al resto del Paese di quasi 2 euro a millivolt’ora. La Sicilia essendo una delle più grandi regioni d´Italia ha un forte impatto sul prezzo unico nazionale. Se i produttori non tenessero il prezzo così alto il Pun, prezzo unitario nazionale, andrebbe sotto i 2 centesimi a Kwh, che significherebbe elettricità quasi gratuita come in Cina. In Sicilia continua inarrestabile il crollo dei consumi elettrici. Nella nostra regione il fotovoltaico è aumentato del 28% raggiungendo l´idroelettrico.

Nei primi tre mesi dell´anno la Sicilia ha esportato verso Malta oltre 300 miliardi di Kwh importandone solo 1. Ciò fa ben sperare che presto saranno in vendita non solo le centrali termoelettriche di Augusta e Termini, ma anche altre. E nel più breve futuro si spera ci siano maggiori investimenti sule energie rinnovabili per un ambiente più pulito, nel rispetto della natura, e perché no, anche per rendere più leggere le bollette dei siciliani.

Ha collaborato Melania Abbate