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Giovedì 17 Agosto 2017 - Aggiornato alle 0:20 - Lettori online 313
PALERMO - 09/04/2017
Sicilia - Il Ministero della salute ha accolto l’appello degli allevatori siciliani

Blue tongue, trasporto bestiame ora più flessibile

Nell’ultimo decennio difficoltà per movimentare gli animali al di fuori delle aree di provenienza Foto Corrierediragusa.it

Movimentazione degli animali più semplice in Sicilia. Il Ministero della Salute ha attribuito alla Sicilia un unico status sanitario di «zona di protezione» indipendentemente dal numero e della sede dei focolai di Blue Tongue presenti. Ci saranno norme più flessibili per movimentare il bestiame nelle varie aree della Regione egli agricoltori potranno così partecipare a mercati e fiere senza incorrere in multe.

La proposta accolta dal Ministero era stata presentata da Nello Dipasquale che spiega: «La Blue Tongue ha limitato enormemente la movimentazione degli animali creando non pochi problemi agli allevatori. Dalla prima comparsa della malattia in Sicilia, e comunque nell’ultimo decennio, gli allevatori hanno più volte rappresentato tali difficoltà alle forze politiche le quali, a causa dei vincoli e delle restrizioni imposti dalle autorità europee, non sono riuscite a dare risposte concrete in termini commerciali alla zootecnia siciliana. Nell’ultimo mese ho raccolto le lamentele degli operatori del settore, incrementate anche a causa delle più recenti e maggiormente restrittive disposizioni comunitarie, e insieme ad alcuni allevatori e al dr. Virga dell’Assessorato regionale alla Salute, abbiamo studiato una possibile soluzione che è stata sottoposta, tramite un apposito quesito, al Ministero della Salute. Gli uffici ministeriali hanno espresso parere favorevole alla proposta accogliendo questa strategia».